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12 Dec

Su Twitter ‘sbanca’ la fiducia al Governo Letta

Gianfranco Mingione
3 ottobre 2013
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Il voto di fiducia tanto atteso dall’Italia e dall’estero c’è stato e, a quanto riporta Blogmeter, servizio di analisi e monitoraggio dei social media e del passaparola online, è stato uno dei temi più seguiti anche dal web e dai social network. Twitter ha cinguettato moltissimo: analizzando le conversazioni avvenute sul social in occasione della diretta streaming dal Senato per la fiducia al Governo, Blogmeter ha rilevato un totale di circa 116.500mila tweet. La parte più rilevante delle conversazioni è avvenuta tra le ore 8 e le 16 con un flusso di 84.600 tweet in 8 ore, una media di 10.575 tweet all’ora.

Il picco del Cavaliere. Ce ne sono stati diversi ma il primo, di circa 9.700 messaggi, è avvenuto tra le 10 e le 11, durante lingresso di Silvio Berlusconi nell’aula del Senato. Il Cavaliere è entrato a Palazzo quando Letta aveva già iniziato il suo discorso da circa venti minuti. Il secondo e più rilevante picco, con oltre 20.600 tweet, si è verificato invece tra le 13 e le 14 ed in corrispondenza dellinatteso intervento in aula del Cavaliere,  con un picco di 900 tweet al minuto per 3 minuti di fila tra le 13.35 e le 13.37 (quest’ultimo (904).

L’hashtag più utilizzato per seguire l’evento è stato #DirettaLetta con oltre 23.800 citazioni, seguito da #Berlusconi (22.700) e #Letta (12.500). Il deputato Sarubbi, molto presente sui social e su Twitter, dove lancia spesso le cronache parlamentari in diretta, è stato il più retweettato e autore del live twitting della giornata, con circa 1.600 retweet. Mentre il post che in assoluto ha ricevuto il  maggior numero di RT (1.314) è quello del profilo twitter di Spinoza.it

Berlusconi batte Berlusconi! Blogmeter segnala poi che i 116.000mila tweet registrati ieri sono inferiori a quelli registrati in occasione della sentenza della Cassazione sul processo Mediaset pronunciata lo scorso agosto. Allora si rilevarono oltre 141.000 tweet sul tema lanciati da poco più di 50.000 account.

[foto: www.repubblica.it]

 

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