Informazioni digitali, è esplosione di dati

Un’indagine condotta da Idc, The Expanding Digital Universe: A Forecast of Worldwide Information Growth Through 2010, ha rivelato che nel 2006 la quantità di informazioni digitali create, catturate e riprodotte è cresciuta in maniera impressionante e crescerà ancora di più nel 2007.

A trainare l’universo digitale sono i 100 milioni di video ospitati da YouTube ogni giorno, i brani musicali condivisi ogni 24 ore nel formato mp3, i circa 1,6 miliardi di caselle di posta elettronica e gli oltre 100 miliardi di immagini messe online.

L’universo digitale si espanderà così a tal punto che tra 3 anni le informazioni aumenteranno fino a raggiungere i 988 miliardi di Gigabyte e dal 2010 saranno le organizzazioni ad essere responsabili di sicurezza, privacy e attendibilità di almeno l’85% di questa quantità di informazioni.

La crescita sarà però disomogenea e a fronte di una sostaziosa crescita delle economie emergenti (i Paesi asiatici sul versante del Pacifico e il resto del mondo al di fuori di America del Nord e Europa occidentale), le economie avanzate rallenteranno drasticamente la loro corsa.

Per questo motivo, sostiene Idc, lo scopo delle organizzazioni che operano nell’It nei Paesi avanzati è di mettere a punto infrastrutture specifiche in grado di gestire al meglio tutte le fasi legate all’archiviazione delle informazioni digitali.

Secondo la stima elaborata da uno studio di Emc Corporation, inoltre, nel 2010 ci saranno 1,6 miliardi di navigatori sul web contro gli attuali 1,1 miliardi.