0 Shares 23 Views
00:00:00
18 Dec

Video virali: da bimba ad anziana signora in meno di 5 minuti

LaRedazione - 12 settembre 2013
LaRedazione
12 settembre 2013
23 Views

Il lento degradarsi del corpo umano ha da sempre attirato gli artisti, qualsiasi sia la loro specializzazione, e soprattutto oggi, dove il video e la tecnologia hanno raggiunto un livello così elevato, l’invecchiamento del corpo umano può in teoria essere mostrato in tempo reale, o almeno condensarlo in un mini filmato da cinque minuti. Quest’idea è venuta al video editor Anthony Cerniello, che ha chiesto a una sua amica di prestasi per il suo esperimento artistico. La protagonista si chiama Danielle, e il suo filmato ha già fatto il giro del web, divenendo in breve tempo virale. Il lavoro è realizzato in time lapse e mostra il volto della giovane Danielle dalla sua ormai passata infanzia fino alla vecchiaia, ottenendo un effetto incredibile.

Il progetto ha avuto inizio lo scorso giorno del Ringraziamento, quando Anthony Cerniello e Keith Sirchio, un fotografo suo collaboratore, hanno realizzato numerosissimi scatti sia a Danielle che a tutti i membri della sua famiglia riunitisi per l’occasione. Ogni foto è stata poi sottoposta al lavoro di uno scanner a tamburo, operando in seguito una cernita, scegliendo soltanto gli scatti dei soggetti che presentavano delle strutture ossee simili a quella di Danielle. Terminata questa prima fase, Cerniello si è dovuto rivolgere a degli animatori, tali Edmund Earle e Nathan Meier, che si sono occupati di dar vita alle statiche immagini ottenute, utilizzando programmi appositi, After Effects e 3D Studio Max. Infine l’ultimo tocco è stato aggiunto da un altro artista, George Cuddy, il quale ha reso il tutto un po’ più naturale, grazie al programma Nuke, occupandosi soprattutto di capelli e occhi.

Il video ha un effetto ipnotico, e costringe lo spettatore ha perdersi nei contorni della persona raffigurata. Lo straniante effetto ottenuto da Cerniello è quello di costringere mente e occhi ad operare in maniera differente. Mentre la mente infatti è ben cosciente del fatto che dei cambiamenti stanno avvenendo, e che dunque il risultato finale sarà ben distante, visivamente parlando, da quello iniziale, gli occhi non sono in grado di operare alcuna distinzione, perdendosi nell’innumerevole quantità di fotografie, che quasi ampliano i cinque minuti, rendendoli un’eternità.

In poche parole, come spiega lo stesso artista, l’idea di fondo di quest’opera è quella di far percepire qualcosa allo spettatore, nonostante egli non sia per nulla, o quasi, in grado di vederla, quantomeno nel suo divenire, rendendosi conto di quanto accaduto soltanto quando l’opera è ormai giunta alla sua naturale conclusione.

Loading...

Vi consigliamo anche