YouTube si localizza e ospita Rai e La7

YouTube ha deciso di localizzarsi e per i nove Paesi scelti, adotterà contenuti e funzioni di ricerca pensate appositamente per le diverse realtà nazionali.

Se dunque finora si potevano inviare e scaricare contenuti in tutte le lingue ma navigando all’interno di un’interfaccia completamente in inglese, adesso sarà possibile navigare all’interno di cornici tradotte nella versione scelta dove trovare anche classifiche per ogni Paese e commenti nelle varie sezioni.

YouTube ha presentato siti nazionali per Brasile, Gran Bretagna, Francia, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Polonia e Spagna.

Per quanto riguarda nello specifico la versione italiana di YouTube, importanti content provider italiani hanno deciso di creare un proprio branded channel e tra questi spiccano Rai e La7.

Il branded channel di Rai, raggiungibile a questo indirizzo, riprenderà gli elementi grafici caratterizzanti Rai.tv, per sottolineare la continuità editoriale tra i contenuti presenti sul dominio Rai e sul resto del Web; gli utenti potranno vedere le clip più ricercate dal pubblico, selezionate tra le migliori esibizioni di comici come Luciana Littizzetto e Corrado e Sabina Guzzanti, veri cult per i navigatori della Rete.

Il branded channel di Rai ospiterà contenuti di informazione tratti da inchieste come quelle di Report e di altre trasmissioni di approfondimento e news provenienti dai telegiornali Rai; grande attenzione verrà dedicata all’intrattenimento, con clip sui viaggi, sui telefilm e sui cartoni animati per ragazzi.

Il branded channel di La7, invece, sarà caratterizzato dalla grafica del canale televisivo e proporrà una scelta di video che ripropongono alcuni spezzoni di trasmissioni di successo.

YouTube, in virtù della localizzazione, ha firmato numerosi accordi con i principali content provider a livello internazionale; oltre che con la Rai e La7, con emittenti televisive come BBC, France 24, le spagnole Antena 3 e Cuatro TV, la portoghese RTP, le olandesi VPRO e NPO, YouTube ha firmato accordi anche con squadre di calcio europee come il Chelsea FC, AC Milan, Barcelona FC e il Real Madrid e organizzazioni non-profit come Greenpeace, Friends of the Earth, UNHCR e Medecins du Monde.