0 Shares 239 Views
00:00:00
15 Aug

Niente Pasqua per le colombe della Melegatti

La Redazione - 2 febbraio 2018
La Redazione
2 febbraio 2018
239 Views
Colomba Melegatti

Non è più un segreto che la Melegatti stia navigando in cattive acque, anche se lo scorso Natale, grazie al tempestivo apporto dei consumatori, è riuscita a produrre il consueto numero di panettoni. Per Pasqua, però, il “miracolo” sembra non si possa ripetersi, sia per la cattiva situazione finanziaria in cui si trova l’azienda e, soprattutto, perché è saltato l’accordo con il fondo Alabone.

Niente colombe pasquali per la Melegatti: ecco il triste responso. I vertici dell’azienda non sono in grado di pagare dipendenti e fornitori e, per questo, la produzione è a rischio. Il fondo Alabone, su cui l’azienda veronese, famosa per il suo Pandoro, puntava non ha rispettato i patti. E dei sei milioni di euro previsti, una boccata d’ossigeno per la società, non si è vista traccia. Tutto, sembra, per un mancato accordo tra i soci di maggioranza.

Nell’ultima riunione aziendale con i dirigenti della Melegatti, i sindacati sono riusciti ad allungare ad altre tredici le settimane di cassa integrazione per i dipendenti dei loro stabilimenti, ma solo per quelli che non hanno scioperato. Una situazione che rischia di precipitare nelle prossime ore, soprattutto perché sono coinvolte decine di famiglie che rischieranno di perdere il lavoro.

Melegatti promette il suo impegno nel denunciare Alabone per non aver rispettato gli accordi presi a Natale e di non aver messo a loro disposizione i sei milioni di euro promessi. Il prossimo 8 febbraio la Regione Veneto ha chiesto un incontro con le parti per cercare una mediazione, ma anche per mettere sul tavolo idee alternative, cercare investitori pronti a intervenire in modo concreto per ribaltare le sorti della società.

Quello che i lavoratori temono è la chiusura degli stabilimenti, ma l’idea che altri investitori possano risollevare le sorti dell’azienda diventa sempre più remota. In un primo momento gli operai avevano pensato di dichiarare loro stessi il fallimento, ma questa scelta è sfumata presto: troppi i rischi e le complicazioni in termini burocratici e giudiziari.

Un’altra data importante è quella del prossimo 23 febbraio, giorno in cui la Melegatti dovrà presentarsi in tribunale e dichiarare il fallimento. Questo succederà qualora l’azienda non trovi altri introiti, oppure se la situazione con il fondo Alabone non possa modificarsi. In tempi brevi, però, perché centinaia di famiglie rischiano di finire sul lastrico.

Melegatti è un’azienda dolciaria ormai entrata nella storia del nostro Paese e, per anni, ha prodotto panettoni amati da grandi e piccini. Sarebbe davvero triste vedere nei supermercati italiani gli scaffali privi delle loro tradizionali colombe pasquali.

[Foto: www.tgcom24.mediaset.it]

Loading...

Vi consigliamo anche