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Scegliere la bici? Non è solo questione di estetica

LaRedazione - 10 ottobre 2018
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10 ottobre 2018
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Scegliere la bici

La bici è un mezzo di trasporto senza tempo che, negli ultimi anni, sta diventando sempre più diffuso. D’altronde, i vantaggi sono innegabili: la possibilità di evitare il traffico in città, abbinato al piacere di una sana pedalata, ne fa la scelta preferita d molti, soprattutto fra i giovani.

Se anche voi volete tuffarvi nel mondo delle due ruote, allora non vi resta che procurarvi il primo modello di bici. La scelta, però, è tutt’altro che semplice: per scegliere la bici giusta e che si adatta meglio alle vostre esigenze è necessario prendere in considerazione una pluralità di fattori.

Innanzitutto, il modello va scelto in base all’utilizzo che prevedete di farne. Volete usare la bici per muovervi in città? Allora quella che fa per voi è una classica city bike, o da turismo, leggera e comoda. Siete amanti dello sport e prevedete di utilizzarla per escursioni nella natura? E’ il caso di orientarsi verso una mountain bike (abbreviato in mtb), decisamente votata ai percorsi tortuosi e sterrati.

Quali sono le differenze fra questi modelli? Iniziamo dalle mtb. Si tratta di una tipologia di bicicletta che mette l’accento sulle prestazioni, quindi concentrandosi sulla reattività e su un telaio pensato appositamente per dare il massimo in quanto ad ammortizzazione e tenuta. Il rovescio della medaglia è che si tratta di biciclette poco comode, e non sempre facili da guidare senza il dovuto allenamento. Le tipologie di mtb sono molte, ma per i principianti è consigliato un modello front, caratterizzata da un sistema di ammortizzazione presente solo sulla forcella anteriore, che garantisce maggior comfort e facilità di guida.

Le bici da città, o city bike, sono pensate invece per tragitti brevi. Sono utilissime per destreggiarsi fra le trafficate strade cittadine, o per una scampagnata domenicale, ma sono decisamente sconsigliate per i percorsi più lunghi. Non solo tendono a pesare di più (a causa dell’utilizzo di materiali meno “tecnologici” per i telai), ma hanno anche meno marce e minore ammortizzazione; il tutto a fronte di una maggiore comodità e un ritmo di pedalata più rilassato e meno impegnativo.

A prescindere dalla tipologia che sceglierete, bisogna fare grande attenzione alle misure del telaio. Queste infatti cambiano in base alla corporatura di chi la usa. Di solito, se non cercate nulla di troppo specifico, basta consultare le tabelle apposite, che mettono in relazione dati fisici come altezza e peso con le “taglie” più adatte. Per essere sicuri di non sbagliarvi, recatevi da un rivenditore specializzato e chiedete di poterla provare. 

Uomini e donne hanno una fisionomia diversa. Per questo motivo, ci sono bici specifiche per entrambi.  Le biciclette da donna differiscono per la forma del tubo del telaio, che è curva, e per il manubrio. Ma la differenza fondamentale è nel sellino, che si adatta meglio alla forma del bacino e dei fianchi. Le bici da donna hanno una sella più ampia e corta rispetto alla loro controparte maschile. Potrebbe sembrare una variabile di poco conto, ma in realtà la comodità c’è e si sente, soprattutto nel lungo periodo. Per farvi un’idea delle differenze potete consultare i siti specializzati. Uno shop online molto fornito è Bikester: qui potete trovare decine di modelli, così da iniziare a capire qual è quello più adatto a voi.

Ora che avete le idee più chiare su quali sono le caratteristiche in base a cui scegliere la bici perfetta non vi resta altro da fare che iniziare a pedalare e immergervi nel mondo delle due ruote!

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