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Tampon Tax, assorbenti e pannolini come beni di lusso. Salta riduzione Iva

dgmag - 6 dicembre 2018
dgmag
6 dicembre 2018
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Tampon Tax, in italia al 22%

La Tampon Tax sta facendo molto discutere in questi giorni. Infatti, è saltata la riduzione Iva prevista per alcune categorie di prodotti di primaria necessità come gli assorbenti e i pannolini.

Tampon Tax, situazione in Italia

La Tampon Tax che sta scatenando in tutto il mondo un acceso dibattito e molti governi si stanno muovendo per risolvere il problema, tranne l’Italia. In Italia, stando agli ultimi accadimenti, assorbenti e pannolini restano beni di lusso, veri e propri oggetti preziosi. Tutti questi prodotti hanno un’Iva del 22% come gli altri beni di consumo non necessari e non primari nella vita delle persone. Sono prodotti per l’igiene intima femminile e dei bambini, sono oggetti indispensabili. Eppure vengono acquistati con un’imposta sul valore aggiunto pari a quella che viene applicata alle sigarette, al vino e ad altri prodotti che non sono certo necessari. 

La tassa nel paese è una delle piùalte di tutta Europa. Il movimento 5 Stelle aveva promesso un emendamento per ridurre l’Iva dei prodotti necessari per l’igiene intima femminile, dei neonati, degli anziani e dei disabili al 5%. Purtroppo, la modifica non è mai stata fatta. L’aliquota è stata introdotto nel 1973 ed è cresciuta dal 12% al 22% attuale, altri prodotti come il tartufo o i francobolli godono invece di un’Iva agevolata del 10%.

L’assurdità però è che i prodotti destinati al consumo maschile, overo i rasoi, sono considerati un bene primario e quindi hanno una tassazione del 4% come il latte e gli occhiali. Eppure il ciclo mestruale alle donne arriva tutti i mesi, è un bisogno fisiologico. Una donna utilizza gli assorbenti per almeno 40 anni della sua vita e ogni anno una donna spende in media 150 euro per acquistarli che nel corso della sua vita raggiungono una cifra assurda. Le donne quindi, già penalizzate sul piano economico, devono anche essere tassate maggiormente. 

Una situazione paradossale

Carla Ruffini, del movimento femminista di Reggio Emilia, ha sottolinato come questa sia una vera e propria discriminazione.

L’Europa ha fatto passi avanti per abolire o ridurre la Tampon Tax. La Spagna ha ridotto l’importo al 4%, l’Irlanda invece già nel 2015 ha azzerato la tassazione, la Scozia distribuisce gratuitamente assorbenti, il Regno Unito ha abbassato la tassa al 5% e la Francia al 5.5%. Anche il Belgio è passato al 6% come l’Olanda dove la tassazione è sempre stata ridotta.

L’unico paese ad essere fuori dal coro è l’Italia dove la tassazione è ancora al 22%, tra i più alti in assoluto come la Danimarca, la Svezia e la Norvegia. Tutto sommato però c’è anche da considerare lo status economico di questi paesi e quello italiano. Soprattutto nel nostro caso siamo sprofondati negli ultimi anni in una crisi economica e sociale drammatica e che vanta un ceto medio certo non altrettanto benestentante come i suddetti paesi.

[Foto: https://d.repubblica.it]

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