0 Condivisioni 608 Leggi tutti gli articoli

Assegno di ricollocazione: come fare domanda

Michela Chiuchiolo - 29 marzo 2018
29 marzo 2018
608 Leggi tutti gli articoli
L'assegno di ricollocazione

Al via le domande per ottenere l’assegno di ricollocazione (che assegno non è). In prima battuta è bene non farsi ingannare dal nome perché l’assegno di ricollocazione è un buono, non convertibile in denaro, volto alla ricerca del lavoro. Un importo, come si legge sul sito Anpal, da “utilizzare presso gli operatori del mercato del lavoro per servizi di assistenza e sostegno alla ricerca di lavoro”. L’importo viene erogato all’ente che eroga il servizio “solo se la persona titolare dell’assegno trova un lavoro”.

Requisiti per partecipare: disoccupati da almeno quattro mesi. Questa misura, che rientra nel noto Jobs Act (riforma del lavoro del governo Renzi ndr.), è destinata a chi è disoccupato e percepisce da almeno quattro mesi la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI). La persona disoccupata può recarsi in un centro per l’impiego o un altro ente accreditato ai servizi per il lavoro (rete pubblico-privata) e avviare così il suo progetto finalizzato volto alla ricerca di un occupazione.

Il programma di ricollocazione dura sei mesi. Per sapere se si può partecipare a questa prima fase sperimentale e richiedere l’assegno di ricollocazione, basta inserire il proprio codice fiscale nella pagina dedicata del sito web www.anpal.gov.it.

Cosa è l'assegno di ricollocazione

[Foto: www.anpal.gov.it]

Per saperne di più guarda il Video tutorial.

[Foto: www.anpal.gov.it]

Loading...

Vi consigliamo anche