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Cartella esattoriale prescritta: ecco come scoprirlo

dgmag - 31 agosto 2018
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31 agosto 2018
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cartella esattoriale prescritta

Hai una vecchia cartella esattoriale e ti stai chiedendo se si tratta di una cartella esattoriale prescritta? Ecco quando avviene la prescrizione e come farla valere.

Quando si tratta di una cartella esattoriale prescritta?

Il trascorrere del tempo muta esigenze e fatti, ecco perché il legislatore ha previsto la possibilita di avere la cartella esattoriale prescritta. Si tratta di un istituto che prevede la perdita del diritto di chiedere il pagamento di imposte, multe, sanzioni quando è trascorso un determinato lasso di tempo. In questo periodo non devono essere posti in essere atti che possano interrompere la prescrizione e che si vedranno di seguito.

I termini di prescrizione della cartella esattoriale non sono tutti uguali dipendono dal diritto sottostante. Deve però essere precisato che ogni cartella esattoriale deve indicare il termine entro il quale si ha la prescrizione. Nel caso in cui la cartella abbia ad oggetto il bollo auto, la prescrizione si ha in tre anni che decorrono dal primo gennaio dell’anno successivo rispetto a quello in cui è dovuto il pagamento.

Altre prescrizioni

Per IRPEF e IRAP la prescrizione si ha in 10 anni. Lo stesso termine si applica anche nel caso di IRAP (imposta sulle attività produttive), IVA, imposta di registro. Nel caso in cui sia stata elevata una multa stradale, in seguito alla notifica della cartella esattoriale si devono attendere 5 anni per avere la prescrizione. Lo stesso termine si applica anche ai contributi INPS e INAIL. Il canone RAI si prescrive in 10 anni, mentre le tasse locali come TARSU, IMU, TASI, TARI si prescrivono in 5 anni.

Si è già detto che affinché si abbia la prescrizione della cartella esattoriale è necessario che l,Agenzia Entrate e Riscossione non ponga in essere atti che siano interruttivi della prescrizione. Questi portano all’azzeramento del periodo già trascorso e di conseguenza occorrerà di nuovo attendere che trascorra tale termine. Gli atti interruttivi sono il preavviso di ipoteca, fermo o pignoramento, la notifica di una cartella di pagamento.

Se la prescrizione è avvenuta?

Non occorre fare nulla nel caso in cui si ritiene che ci si trovi nella situazione di avere una cartella esattoriale prescritta. Infatti, la prescrizione opera automaticamente. Solo se si riceve, dopo intervenuta la prescrizione, il sollecito di pagamento con riferimento alla cartella esattoriale prescritta, sarà necessario proporre ricorso indicando come motivazione la prescrizione.

Se è stata ricevuta una cartella esattoriale e la stessa è andata persa ma si ha il dubbio circa la prescrizione, è possibile richiedere all’agenzia Entrate e Riscossione la propria posizione attraverso l’emissione dell’estratto di ruolo. Questo può essere chiesto anche online.

[Foto: 31www.assistenzaeservizialcontribuente.it]

 

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