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Come fare una fattura elettronica?

Gianfranco Mingione - 26 gennaio 2019
Gianfranco Mingione
26 gennaio 2019
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Come fare la fattura elettronica?

Dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica è diventata obbligatoria per la maggior parte dei professionisti e imprenditori. Ecco come svolgere i passaggi principali per redigere e inviare una fattura elettronica.

Come fare una fattura elettronica: chi è esonerato?

La fattura elettronica è un documento emesso in formato digitale XML e la sua autenticità è garantita dalla presenza della firma elettronica. È obbligatoria per quasi tutti i professionisti e gli imprenditori, tranne che per gli operatori che rientrano nelle seguenti categorie: regime di vantaggio, regime forfettario e i piccoli produttori agricoli.

Tra i vantaggi più importanti della fatturazione elettronica ci sono sia l’eliminazione del consumo di carta, sia la possibilità di conservare in digitale i documenti. Due vantaggi che comportano, rispetto al formato cartaceo, un importante risparmio in termini di tempo, di costi di stampa, spedizione e archiviazione.

Fattura elettronica: come si predispone

La fattura digitale si redige tramite un pc, un tablet o uno smartphone e deve essere trasmessa al cliente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente tre tipi di programmi per redigere la fattura elettronica:

  • una procedura web alla quale si accede tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia (è necessaria una connessione internet);
  • un software scaricabile sul proprio computer (non c’è bisogno di connessione a internet);
  • un’applicazione per tablet e smartphone denominata “Fatturae” che si può scaricare da Android o Apple (è necessaria una connessione internet).

È possibile anche avvalersi di software a pagamento che permettono di emettere, ricevere e conservare le fatture digitali. Infine, attraverso lo Sdi, la fattura viene emessa non prima che il Sistema abbia verificato che nel documento siano presenti: i dati obbligatori ai fini fiscali, l’indirizzo PEC del destinatario; l’esistenza della partita Iva del fornitore e del cliente. In caso di esito positivo lo Sdi consegna il documento contabile all’interessato.

Fattura elettronica: registrazione Agenzia delle Entrate

Si può accedere all’area personale tramite l’identità unica digitale (SPID). Chi non ne è in possesso deve registrarsi per poter accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” presente nella sezione “Area riservata” dell’Agenzia.

Per effettuare la procedura è necessario avere i seguenti documenti: codice fiscale, ultima dichiarazione dei redditi e reddito complessivo. A conclusione della registrazione il sistema fornisce il PIN che permette di accedere alla propria area (le cifre mancanti del codice saranno inviate via posta entro due settimane).

Fattura elettronica tramite Agenzia delle Entrate

Con le proprie credenziali si può accedere alla sezione “Fatture e Corrispettivi” per predisporre, inviare e ricevere fatture elettroniche scegliendo tra ordinaria, semplificata e Pubblica Amministrazione (PA).

Le informazioni che non possono mancare all’interno del documento sono:

  • ragione sociale, Partita IVA, codice fiscale, indirizzo legale dell’emittente;
  • codice destinatario del cliente;
  • numero, data di emissione, importo per i beni e i servizi oggetto del pagamento e aliquota IVA.
  • causale.

La fattura, una volta compilata, può essere salvata sul proprio computer (per effettuare l’operazione di salvataggio cliccare su “Salva XML”). Il file scaricato deve essere autenticato con la firma digitale e soltanto così è pronto per essere inviato attraverso il servizio presente nell’area personale dell’Agenzia, denominato “Trasmissione”.

Per approfondire e saperne di più su come predisporre la fattura elettronica è possibile visitare la pagina dedicata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

(Foto: Gipo)

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