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Come sta Chiara Insidioso? Le ultime iniziative di solidarietà per aiutare Chiara e la sua famiglia

LaRedazione - 22 dicembre 2015
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chiara insidioso solidarietà

Si chiude oggi l’iniziativa “Running for Chiara”, la prima corsa a squadre su tapis roulant all’insegna della solidarietà organizzata a Roma presso alcuni centri sportivi e a sostegno delle spese familiari necessarie a Chiara Insidioso per la sua riabilitazione.

La competizione benefica ha visto assegnare magliette della S.S. Lazio e dell’A.S. Roma alle squadre partecipanti e a quella vincitrice, in un’iniziativa che ha generosamente voluto riportare l’attenzione dei media sulla triste storia della ragazza di Cerveteri.

E non è che l’ultima delle manifestazioni di solidarietà a favore della sfortunata giovane e della sua famiglia: solo qualche giorno fa il campione della Lazio, Antonio Candreva (uno dei sogni della giovane tifosa era di poterlo incontrare un giorno) ha fatto visita a Chiara presso l’ospedale Santa Lucia di Roma dove è ricoverata da quasi un anno.

Si avvicinano le feste ma d’ora in poi sarà solo un altro Natale un po’ meno felice quello della famiglia Insidioso: la ragazza costretta alla sedia a rotelle è stata vittima delle botte del suo ex fidanzato, per un raptus di gelosia (come ha raccontato nell’ultima udienza, dopo la condanna a 20 anni di carcere, poi scontati a 16) ed è ancora oggi sotto le cure dei medici in ospedale per una lunga riabilitazione, dopo mesi e mesi di coma.

La giovane presto compirà 21 anni ma i suoi anni migliori non saranno più uguali a quelle delle sue coetanee.
E mentre si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà in nome di Chiara, una petizione on line spontanea contro la riduzione di pena per chi compie crimini gravi continua la sua opera silenziosa ed ha raggiunto ormai più di 20 mila firme.

[foto: Romatoday.it]

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