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Detrazione spese per acquisto farmaci: le novità

dgmag - 23 dicembre 2018
dgmag
23 dicembre 2018
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Novità per la Detrazione spese per acquisto farmaci

Nuove ed importanti novità sono state comunicate dall’Agenzia delle Entrate relativamente alla detrazione delle spese per l’acquisto di farmaci.

Novità detrazione spese per acquisto farmaci

L’Agenzia delle Entrate a seguito di alcuni cambiamenti previsti nella detrazione fiscale delle spese mediche, ha comunicato quali farmaci sarà possibile detrarre. Una delle grandi novità è che saranno inclusi anche i medicinali omeopatici che avranno una detrazione del 19%. Lo stesso vale anche per i farmaci e le spese generiche ovvero quelle prestazioni a pagamento come ad esempio il rilascio di certificati medici per uso sportivo, certificati per richiedere la patente e molti altri.

Per quello che riguarda la spesa detraibile dei farmaci, vale per tutti i medicinali, anche quelli omeopatici. Ed anche per i farmaci in genere che devono essere acquistati presso le farmacie, tranne per i prodotti di automedicazione ovvero quelli che non richiedono alcuna ricetta e possono essere comprati anche altrove. Anche nel caso di medicinali acquistati in farmacie online potrà essere richiesta la detrazione.

Cosa non può essere detratto ai fini della dichiarazione? Non possono fare cumulo tutte quelle spese che riguardano i parafarmaci come integratori alimentari di ogni tipologia. Ed anche prodotti fitoterapici, colliri, pomate anche se acquistati in farmacia dietro prescrizione e ricetta medica.

Come si documenta la spesa?

Il cittadino è tenuto a conservare tutti i certificati contenenti la specifica del prodotto e del costo e aventi il proprio codice fiscale. I medicinali possono avere delle sigle oppure la semplice dicitura medicina o farmaco; in questo caso sono validi lo stesso.

Anche la parola ticket può essere idonea. Inoltre, non c’è obbligo a conservare fotocopia della ricetta come in passato. Inoltre, come sottolineato dalle autorità, nello scontrino non deve neanche essere riportata in maniera specifica la tipologia di prodotto. L’importante è che sia fornito il numero AIC che consente l’autorizzazione al commercio. Per quei medicinali che ne siano sprovvisti, va comunque inserito il codice identificativo attribuitogli.

Altre cose da sapere

Per quanto riguarda i medicinali che vengono realizzati in farmacia con specifiche preparazioni, è opportuno un documento in cui vi sia scritta la natura, la qualità e il codice fiscale del destinatario. Il tutto affinché la spesa risulta correttamente documentabile. Se non c’è la possibilità di emettere uno scontrino di questo tipo, è comunque necessario che sia rilasciata una fattura.

Per evitare problemi e detrarre tutte le spese derivanti dall’acquisto di farmaci, controllate sempre lo scontrino al momento dell’emissione. E naturalmente conservateli tutti. al momento della dichiarazione, infine, consegnate tutta la documentazione al commercialista di fiducia che potrà in questo modo recuperare quanto previsto dalla legge.

[Foto: http://magazine.imshealth.it]

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