0 Condivisioni 228 Leggi tutti gli articoli

Ristrutturazione energetica casa, come funzionano le detrazioni?

Luca Assumma - 21 febbraio 2019
Luca Assumma
21 febbraio 2019
228 Leggi tutti gli articoli
detrazioni Ristrutturazione energetica casa

Chi vorrà risparmiare per la ristrutturazione della propria abitazione dovrà far fronte a nuovi adempimenti per le apposite detrazioni se questa riguarda gli aspetti del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti rinnovabili.

Infatti, la Legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di comunicazione all’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (Enea).

Ristrutturazioni, gli interventi coperti dalle detrazioni

L’obbligo, già previsto per gli interventi di efficientamento energetico, appunto, riguarda specialmente quelli di recupero del patrimonio edilizio che comportano una riduzione dei consumi energetici, compiuti entro il 31 dicembre scorso. La ratio della comunicazione della ristrutturazione finalizzata alla detrazione è quella di monitorare l’impatto del risparmio energetico relativo agli interventi edilizi.

Nel dettaglio, la comunicazione è obbligatoria solo se questi interventi hanno comportato una diminuzione dei consumi energetici o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Inoltre, va inoltrata sul sito Enea entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Infine, è obbligatoria in caso di:

  • restauro
  • ristrutturazione
  • manutenzione ordinaria e straordinaria
  • risparmio energetico
  • riduzione dell’inquinamento acustico
  • antisismica non qualificata
  • sicurezza
  • cablatura
  • acquisto mobili abbinato.

I “bonus”

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato per un altro anno i bonus. Il “verde” è pari al 36% delle spese per la riqualificazione di giardini e terrazzi e per chi finanzia lavori sul verde pubblico. Quello “eco” è tra il 50 e il 65% a seconda dell’intervento di riqualificazione energetica operato.

Il bonus “mobili” è pari al 50% delle spese, con un tetto massimo di spesa di 10mila euro e solo se legata ad altri interventi sullo stesso immobile ospitante arredi ed elettrodomestici. Ed, infine, il bonus “ristrutturazioni”, pari al 50% delle spese sostenute con un tetto massimo di spesa di 96mila euro.

Il disservizio

Il sito Enea è andato in tilt l’11 e il 12 febbraio. Infatti, non è stato possibile caricare online la documentazione necessaria ad ottenere la detrazione delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione volti al risparmio energetico.

Considerato che l’adempimento va effettuato entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo e che l’apposito portale per l’invio della documentazione è online dal 22 novembre scorso, tutti i lavori finiti entro il 21 novembre vedranno come data ultima quella del 19 febbraio.

Però, a causa del disservizio, l’Enea ha comunicato che i contribuenti avranno 48 ore in più per le comunicazioni, con scadenza posticipata al 21 febbraio. La scadenza per gli interventi avutisi ultimati o collaudati dal 22 novembre, la scadenza diventa regolarmente quella dei 90 giorni successivi.

Loading...

Vi consigliamo anche