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Garante per mutuo: chi lo può fare?

Alessandro Crupi - 19 febbraio 2019
Alessandro Crupi
19 febbraio 2019
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Garante mutuo

In tempi molto incerti in ambito lavorativo e, quindi, economico ottenere un mutuo dalle banche soprattutto per comprare casa non è affatto semplice e diventa fondamentale la figura del garante. Cioè di colui che garantisce l’istituto di credito sul pagamento delle rate del debito qualora la persona titolare del mutuo stesso non sia in grado di saldarle.

I requisiti per fare il garante di un mutuo

Il garante per il mutuo può essere sia un amico di fiducia che un membro della famiglia. Ma la banca in oggetto chiede determinati requisiti. Essi cambiano a seconda dell’istituto di credito ma in genere riguardano il reddito, il patrimonio, l’età e le garanzie già prestate.

Per quanto riguarda la voce reddito, si tratta probabilmente del fattore più importante e qui l’attenzione cade sul tipo di lavoro svolto, con quale contratto e sull’effettiva possibilità economica mensile di sostenere l’importo della rata al netto delle spese di mantenimento della famiglia e di altre spese vive.

Per quanto riguarda il patrimonio, la banca esamina le proprietà del potenziale garante, con particolare riferimento a quelle immobiliari. A seguire c’è l’età, che di solito non deve essere maggiore di 75 anni nel momento in cui si estingue il debito.

E infine le garanzie già prestate in quanto una banca difficilmente accetta la garanzia di una persona che, nello stesso tempo, è già impegnata a coprire il debito di un’altra.

Gli scenari che interessano il garante

Di norma, lo stesso istituto di credito chiede all’aspirante garante l’ultima dichiarazione dei redditi per ottenere tutte queste informazioni in maniera certa. Una volta accordata fiducia al garante, la banca non accetta una ritirata da questo impegno senza una ragione piuttosto valida.

Inoltre egli può anche essere sostituito a patto che il subentrante fornisca le stesse garanzie di quello precedente. Se poi, facendo i dovuti scongiuri, accade che il garante venga a mancare prima che il debito sia saldato, questo ruolo si trasferisce agli eredi, a patto che accettino.

Nel caso in cui il debitore risulti insolvente, la banca può rivalersi sul garante con una richiesta di pignoramento relativa anche alla sua abitazione, oltre che su altre sue fonti di reddito.

(Foto: www.mutuionline.it)

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