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Il tutor in autostrada è stato messo fuorilegge

Emanuele Calderone - 11 aprile 2018
Emanuele Calderone
11 aprile 2018
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tutor diventano fuorilegge

Per chiunque si ritrovi a viaggiare spesso in autostrada, il tutor è diventato nel tempo uno strumento noto. Il marchingegno, che calcola i tempi di percorrenza da un punto A a un punto B -deducendo così la velocità media di una vettura-, è ben conosciuto da molti automobilisti che lo temono.

Rimozione tutor

Un evento inatteso sui tutor è però accaduto in queste ultime ore. La Corte d’Appello di Roma, infatti, ha intimato alla società Autostrade per l’Italia di rimuovere tutti i tutor. La ragione? E’ semplice: sembra infatti che il sistema sia stato letteralmente copiato da quanto brevettato da una piccola azienda toscana.

Da Autostrade hanno comunque subito fatto sapere che “il tutor non verrà rimosso, ma sarà immediatamente sostituito con un nuovo sistema diverso da quello attuale”. Nessuna rimozione dunque, quanto più un cambiamento di tutto il sistema, per renderlo a norma di legge e ancor più efficace.

Ringraziamenti Polizia

La Polizia di Stato ha voluto ringraziare la società autostradale per non aver rimosso tutti i tutor. In una nota rilasciata dalle forze armate si legge “siamo grati. È la concreta testimonianza di quanto la sicurezza stradale e la riduzione delle vittime per incidente stia a cuore alla Concessionaria autostradale. Il Tutor, infatti, rappresenta uno dei migliori strumenti per garantire la sicurezza stradale e l´incolumità dei conducenti. Il sistema è particolarmente efficace nel modificare i comportamenti di guida scorretti perché sanziona la violazione del superamento della velocità media e non di quella istantanea e, quindi, non punisce occasionali eccessi del limite di velocità”.

Insomma, nonostante molti automobilisti possano provare sentimenti contrastanti verso questa tecnologia, che a breve andrà in pensione forzatamente, il tutor rimane comunque uno strumento utile a prevenire danni spesso irreparabili.

[fonti articolo: corriere.it, tgcom24.mediaset.it, ilsussidiario.net]

[foto: corriere.it]

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