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Lavoro occasionale: le novità

dgmag - 28 ottobre 2018
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28 ottobre 2018
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Lavoro occasionale le novità

Il decreto Dignità ha introdotto importanti novità in tema di lavoro occasionale. Per tale motivo l’Inps ha fornito delle istruzioni sulla gestione delle prestazioni occasionali.

Lavoro occasionale: le novità

L’Inps, per fare luce sulle dinamiche del lavoro occasionale, ha diramato la circolare n. 103/2018 per esplicare la gestione del lavoro occasionale. Il tutto alla luce delle novità introdotte dal decreto Dignità e alle nuove politiche sociali. Cosa cambia con la nuova legge? C’è stata un’importante variazione relativamente alle informazioni che bisogna rendere durante la registrazione delle prestazioni occasionali, le dichiarazioni che bisogna fornire nel settore dell’agricoltura. E i nuovi regimi per le aziende alberghiere e le strutture turistiche e ancora nuove modalità di pagamento per l’emissione dei compensi.

Per quanto riguarda le modifiche del regime per l’agricoltura, le novità sono state introdotte per semplificare le operazioni per tutte le aziende facenti parte di questo settore. Nella dichiarazione preventiva bisognerà inserire i dati anagrafici del prestatore e i dettagli sul tipo di prestazione quindi le ore e il compenso. La misura del compenso e delle ore deve essere liberamente fissata tra le parti, anche il numero di giornate di lavoro. Il tutto deve essere trasmesso all’Inps almeno un’ora prima dell’inizio stesso della prestazione attraverso il sito internet. Una volta avviata la procedura non si potrà modificare.

I vari aspetti

Per quanto riguarda il settore turismo invece il regime può essere adottato per le aziende che hanno almeno otto dipendenti a tempo indeterminato. Anche in questo caso tutti i dettagli devono essere espressi e comunicati all’Inps attraverso un calendario giornaliero. Il compenso non può essere inferiore a 9 euro all’ora e non può essere per meno di quattro ore lavorative continuative.

Le prestazioni occasionali per gli Enti locali hanno un regime a parte. La legge prevede che sia possibile indicare un monte orario complessivo parziale. Anche in questo caso bisogna però indicare tutti i dettagli con un calendario giornaliero da trasmettere all’Inps. L’ente locale dovrà già essere registrato alla piattaforma e quindi dovrà aggiornare la classificazione al momento di trasmettere la comunicazione.

Tutti i prestatori del servizio devono aggiornare sempre la scheda anagrafica e il proprio status. Lo devono fare accedendo alla piattaforma telematica con le credenziali con cui hanno effettuato la registrazione. In caso di problemi è possibile rivolgersi al Contact Center dell’Inps. È fondamentale sempre effettuare tutte le comunicazioni. Infatti, la nuova legge sul lavoro occasionale vuole essere una misura per regolare questa tipologia di lavoro a livello nazionale.

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