0 Condivisioni 680 Leggi tutti gli articoli

Congedo di Paternità 2018: quattro giorni di ferie per i papà

La Redazione - 8 gennaio 2018
La Redazione
8 gennaio 2018
680 Leggi tutti gli articoli
Congedo di Paternità 2018

La nascita di un bambino non è solo un momento di gioia per i genitori, ma sancisce l’inizio di un periodo fatto di grandi sacrifici. Con il Congedo di Paternità lo Stato consente al lavoratore maschio di utilizzare alcuni giorni di ferie, regolarmente retribuiti, da trascorrere a casa per aiutare la moglie e dipartire meglio i compiti all’interno della coppia.

Nel 2018, in base all’ultimo decreto approvato dal governo, il Congedo di Paternità, da due giorni previsti nei precedenti decreti, è stato prolungato a quattro, e possono essere consecutivi o scelti dal lavoratore. Quattro giorni che devono però corrispondere a un periodo temporale preciso e che non vada oltre il quinto mese di età del bambino.

Il Congedo di Paternità ha fatto il suo debutto nel 2013: si tratta di un provvedimento che il governo ha creato con lo scopo di affiancarlo a quello di maternità. Un diritto acquisito per milioni di papà lavoratori (ma anche adottivi e affidatari) che hanno potuto utilizzarlo anche nel caso in cui la madre sia una lavoratrice autonoma.

Fino al 2017 esisteva anche il Congedo di Paternità Facoltativo: in pratica il lavoratore poteva richiedere due giorni di ferie da utilizzare nel caso in cui la madre avesse rinunciato ad accudire personalmente il bambino.

Con le ultime modifiche apportate dal Jobs Act il Congedo di Paternità è divenuto Obbligatorio. E i giorni a disposizione sono stati elevati a quattro, aumentando quindi il periodo a disposizione del papà per stare a casa con il figlio. In questo caso tale provvedimento, da utilizzare sempre entro i primi cinque mesi di vita del neonato, si può richiedere anche nel periodo in cui la madre lavoratrice si trovi in maternità.

Un aspetto curioso del Congedo di Paternità è che non può essere utilizzato dai dipendenti scolastici. Tale normativa, infatti, non è applicabile per i lavoratori del settore scuola, nonostante la legge non preveda nessuna differenza tra pubblica amministrazione e privato.

Per ottenere il Congedo di Paternità bisogna però fare regolare richiesta all’INPS o al datore di lavoro. Nel primo caso la domanda va fatta sul loro portale online e seguendo tutte le istruzioni nell’apposito menu. Per quanto riguarda il secondo caso, bisogna presentare la richiesta quindici giorni prima del periodo in cui s’intende usufruire del congedo.

Insomma, il Congedo di Paternità consentirà a milioni di giovani papà di dedicarsi alla famiglia, di utilizzare quattro giorni, che saranno retribuiti in modo regolare, per stare accanto alle rispettive compagne e seguirle nel processo di crescita del loro bambino.

[Foto: www.svagonews.com]

Loading...

Vi consigliamo anche