0 Condivisioni 489 Leggi tutti gli articoli

Lavoro: morti due operai a Livorno

Emanuele Calderone - 29 marzo 2018
Emanuele Calderone
29 marzo 2018
489 Leggi tutti gli articoli
esplosione in un cantiere a livorno

La città di Livorno è ancora profondamente scossa per quel che è avvenuto a Nunzio Viola, 52 anni, e a Lorenzo Mazzoni, 25. I due, operai della ditta Labromare sono rimasti uccisi dopo che un serbatoio contenente oli combustibili è esploso.

Lo scoppio è stato talmente forte che un’onda d’urto ha colpito i colleghi delle due vittime: fortunatamente, pur nell’immensità della disgrazia, non si sono registrati altri feriti gravi.

Sul luogo sono accorsi subito i soccorsi: uno dei due era ancora vivo quando le ambulanze sono giunte ma, purtroppo, è morto poco dopo; l’altro operaio è invece deceduto sul colpo.

La vicenda è stata anche commentata dal sindaco della città, Filippo Nogarin, che ha dichiarato “Siamo di fronte a una tragedia immane. Tocca contare l’ennesimo incidente sul lavoro che strappa due uomini innocenti alle loro famiglie. In questo momento drammatico per tutta la città il mio primo pensiero è per loro. A queste mogli, madri, figli. A ognuno di loro va il mio più profondo cordoglio, il mio sostegno e la massima vicinanza. Perché tutto questo è inaccettabile. In questo momento la rabbia è più forte del dolore. Ma quanto ancora deve allungarsi l’elenco delle vittime e delle tragedie consumate sui luoghi di lavoro prima che si riesca a fare qualcosa?”.

Per timore che l’esplosione potesse coinvolgere anche gli altri mezzi, la sicurezza ha provveduto a isolare immediatamente la zona, allontanando gli altri lavoratori che si trovavano sul luogo al momento dell’esplosione. Gli inquirenti per ora lavorano senza sosta per cercare di comprendere cosa abbia scatenato un’esplosione di tale portata.

[fonti articolo: ilsussidiario.net, rainews.it, repubblica.it]

[foto: repubblica.it]

Loading...

Vi consigliamo anche