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Le migliori lauree per lavorare. Quali sono?

dgmag - 1 dicembre 2018
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1 dicembre 2018
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Le migliori lauree per lavorare

Quali sono le migliori lauree per lavorare? Tutti studiano e si formano: la speranza è sempre quella di trovare però un buon lavoro.

Le migliori lauree per lavorare

Ci si chiede sempre con maggiore frequenza quali siano i percorsi che indirizzano più facilmente al mondo del lavoro. E soprattutto all’accesso soprattutto ad una professione che aiuta nella ricerca. Tutto questo avviene in un mondo in cui la formazione è in crescita, dove quasi tutti i giovani tendono a proseguire gli studi conseguendo almeno la laurea triennale.

Il Consorzio Almalaurea da tempo si occupa di indagare sulla situazione lavorativa di chi ha conseguito un titolo di laurea. Dopo aver effettuato interviste su un campione di 620mila persone, il risultato è stato devastante: il 70.8% non ha ancora un lavoro. In questo quadro certo non felice emerge però chiaramente che ci sono lauree che consentono di trovare lavoro in minor tempo.

Le statistiche parlano chiaro: i medici con laurea magistrale trovano lavoro nel giro di 12 mesi dal termine, sono impiegati nel 77% dei casi. La quota sale al 93.9% dopo 5 anni dal termine del percorso di studio. Seguono gli ingegneri che con una laurea magistrale trovano lavoro entro un anno dal termine del percorso nel 68% dei casi. La percentuale sale al 93.6 a cinque anni dal termine.

Il resto della classifica

Per quanto riguarda il resto della classifica sulle migliori lauree per lavorare, in vetta emergono le lauree nel settore economico e statistico con il 65% degli impiegati a 12 mesi e l’89% degli impiegati a 5 anni dal termine degli studi. Intermedia la posizione degli studenti di materie giuridiche, veterinaria e agraria che si piazzano a metà strada con un 51/52%.

Al termine della classifica le lauree in materie letterarie. Dopo 12 mesi dal conseguimento del titolo, infatti, solo il 47% dei laureati riesce a trovare un impiego. Le migliori lauree dunque per coloro che vogliono trovare subito un lavoro sono quelle nelle materie scientifiche, nel dettaglio medicina e ingegneria. Chiaramente, anche in questo campo, le specializzazioni possono fare tanta differenza. Nel caso di medicina il campo in cui si va a specializzare il futuro medico è fondamentale. Ci sono, inoltre, professioni più richieste di altre e questo vale anche all’interno degli stessi settori.

Un quadro che chiaramente mette in mostra differenze tra i titoli, non in termini di importanza, quanto piuttosto di capacità relativa alla spendibilità nel mercato del lavoro.

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