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Si alza l’età pensionabile. Arriva la conferma anche dall’ISTAT

Emanuele Calderone - 25 ottobre 2017
Emanuele Calderone
25 ottobre 2017
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L'età pensionabile è stata innalzata a 67 anni

A partire dal 2019 gli italiani andranno in pensione a 67 anni: in anticipo rispetto a quanto previsto dalla Legge Fornero, che avrebbe innalzato l’età pensionabile solamente a partire dal 2021. L’ok è arrivato dopo che l’ISTAT ha confermato l’aumento dell’aspettativa di vita nel nostro Paese: a partire dal 2013, si è allungata di 5 mesi.

La scelta operata dal governo ha lasciato scontenti in molti: il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, ha dichiarato “Il calcolo dell’Istat dovrà prendere a riferimento il triennio 2014-2016, periodo nel quale, nel 2015, è avvenuto un calo dell’aspettativa di vita. Noi ci aspettiamo un calcolo che tenga conto di questo calo e non solo degli aumenti”; non solo, infatti Damiano sperava che la decisione del governo potesse essere rimandata almeno a Giugno del prossimo anno, così da poter discutere più a lungo sulla scelta.

Anche i sindacati si sono detti scontenti. Susanna Camusso dice “È indispensabile fermare la follia di un automatismo perverso che porta a peggiorare periodicamente l’età pensionabile dei lavoratori. I dati diffusi dall’Istat che attesterebbero, dopo un periodo di calo dell’aspettativa di vita, un aumento di cinque mesi confermano l’urgenza di fermarsi e riconsiderare un meccanismo scorretto e penalizzante. Il governo aveva assunto l’impegno a discuterne”.

Roberto Ghiselli, Maurizio Petriccioli e Domenico Proietti in una nota congiunta fanno sapere che “Non tutti i lavori sono uguali, il Governo mantenga fede agli impegni assunti nell’intesa del 28 settembre 2016. L’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita comporta conseguenze preoccupanti in un mercato del lavoro caratterizzato da un’elevata disoccupazione sia giovanile che over 50, e in cui sono ancora evidenti le ferite causate dall’aumento repentino dei requisiti pensionistici dovuto alla legge Monti-Fornero, che ha creato il drammatico fenomeno degli esodati”.

Insomma, l’ennesima scelta operata dal governo che è già pronta a creare scompiglio. Ma a quanto pare non ci sarà alcun retro-front e per tanto saremo costretti ad andare in pensione non prima dei 67 anni.

[fonti articolo: tgcom24.mediaset.it, repubblica.it, rainews.it]

[foto: korian.it]

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