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Modello RLI 2018 editabile: registrazione contratto locazione

La Redazione - 11 maggio 2018
La Redazione
11 maggio 2018
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Modello RLI 2018 editabile

Il Modello RLI 2018 editabile (Registrazione Locale Immobile) è un documento che bisogna compilare per l’Agenzia delle Entrate. Ecco tutte le informazioni e le procedure per il Modello 2018.

Modello RLI 2018 editabile: Cosa è?

Il Modello RLI é un documento che il contribuente deve registrare online sul sito dell’Agenzia dell’Entrate. Bisogna farlo per fornire tutte le informazioni inerenti a un contratto di locazione di un immobile, sia privato o per uffici, la sua registrazione. E le tasse da pagare ed eventuali proroghe.

Dal 2014 il Modello RLI è divenuto obbligatorio e ha sostituito altri documenti simili, come quello Siria, Iris e RR. Nel settembre scorso è uscita la nuova versione 2018 del Modello RLI, che può essere scaricato in formato PDF sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa bisogna fare?

Per registrare il contratto di un locale l’affittuario o il proprietario di un immobile devono compilare il documento rigorosamente online, per poi salvarlo e stamparlo. Il dato che bisogna fornire sul frontespizio del foglio è il codice fiscale della persona che deve registrare il contratto di locazione.

Il Modello RLI va inoltre compilato indicando altri dati, più generali ma che sono necessari. E che vanno segnati sul Quadro A del documento. Tre le caselle da barrare, la prima riguarda la durata del periodo di pagamento per quanto riguarda l’immobile e se la tassa di registrazione sarà versata per tutto il periodo del contratto o se sono previste proroghe.

La seconda casella da barrare riguarda eventi eccezionali come calamità di vario tipo e che il contribuente potrà segnalare nel caso possa usufruire di particolari agevolazioni fiscali. La terza casella, invece, va barrata solo se l’affittuario intende pagare un canone annuale diverso da quello previsto e che riguarda altre clausole contrattuali.

Ulterori modifiche Modello rli

Tra le ultime modifiche apportate al Modello RLI 2018 editabile c’è la possibilità di allegare in un file altre informazioni: documenti, planimetrie, mappe dello stabile, inventari. Inoltre bisogna specificare nel modulo quanti sono i fogli relativi ai documenti che hanno bisogno del bollo di 16 euro.

Il nuovo RLI ha semplificato alcune procedure che riguardano il contratto di locazione, che non bisognerà allegare nel caso in cui l’affittuario o il proprietario dell’immobile non siano più di tre persone e se è previsto un solo appartamento.

Infine, per quanto riguarda la Cedolare Secca (imposta che ha sostituito in
questo caso l’Irpef) bisogna specificare nel Modello RLI se si intende usufruirne o no. L’adesione può essere presentata sia dall’affittuario, sia dal locatore e riguarda qualsiasi tipo di immobile. Nel caso del locatore, però, se deciderà di utilizzare la Cedolare Secca, sarà vincolato da essa per tutto il periodo del contratto (un minimo di un anno), ma avrà comunque la facoltà di revocarla nell’annualità successiva.

[Foto: guidafisco.it]

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