0 Condivisioni 437 Leggi tutti gli articoli

Naspi 2019: tutte le novità

Alessandro Crupi - 30 gennaio 2019
Alessandro Crupi
30 gennaio 2019
437 Leggi tutti gli articoli
Naspi 2019

Novità in arrivo per chi nel 2019 dovrà percepire la Naspi, ovvero l’assegno mensile spettante a chi versa nello stato di disoccupazione involontaria.

In questa condizione, oltre ai lavoratori dipendenti del settore privato, si possono trovare anche gli apprendisti e i soci di cooperativa. Non riguarda invece i lavoratori della pubblica amministrazione, che usufruiscono invece della vecchia Aspi.

Requisiti e nuovi importi della Naspi

Le novità dell’erogazione della Naspi in chiave 2019 sono relative all’importo. Da quest’anno, infatti, l’Inps effettuerà un adeguamento dell’1,1% delle somme sulla base del costo della vita, così come per le altre prestazioni che eroga.

I requisiti per avere la Naspi sono
– la disoccupazione involontaria (cioè l’interruzione del rapporto di lavoro non per cause autonome ma per motivi di legge);
– la disponibilità del lavoratore alla ricerca di occupazione attraverso un centro per l’impiego; – tredici settimane di contributi da lavoro dipendente
– almeno 30 giorni di effettivo lavoro dodici mesi prima del periodo di disoccupazione e anche, infine, a chi si è visto trattenuti i contributi in busta paga dal datore di lavoro senza essere stati mai versati.

Domanda, tempistica e ammontare della Naspi 2019

La domanda per la Naspi deve presentarla il lavoratore stesso entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro tramite il sito dell’Inps, per mezzo di un Patronato o attraverso il contact center INPS-INAIL contattando il numero 803164 da rete fissa e lo 06164164 da rete mobile.

La Naspi decorre dall’ottavo giorno successivo alla conclusione del rapporto lavorativo. Non appena la domanda avrà avuto esito positivo, il lavoratore riceverà la lettera dell’Inps e da quel giorno trascorreranno 1 o 2 mesi prima del primo assegno.

Ogni mese l’Istituto di Previdenza comunica la prima data utile per la riscossione dell’indennità di disoccupazione. Per questo mese la disponibilità è da giorno 14. Per sapere a quanto ammonta l’assegno della Naspi occorre sommare le retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni, dividere questo numero per le settimane di contribuzione e moltiplicare tutto per 4,33.

La Naspi viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni fino a giungere ad un massimo di 2 anni. I periodi contributivi corrispondenti a prestazioni di disoccupazione sono esclusi dal computo della contribuzione.

(Foto: www.guidafisco30.it)

Loading...

Vi consigliamo anche