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NASpI, l’indennità di disoccupazione. Cose da sapere

dgmag - 16 ottobre 2018
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16 ottobre 2018
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NASpI

La NASpI è la nuova indennità di disoccupazione erogata a coloro che sono stati licenziati o che si sono dimessi per giusta causa, vediamo tutte le cose da sapere.

NASpI: cosa è?

La disoccupazione NASpI ha sostituito la precedente indennità. Questa viene erogata dall’Inps ai lavoratori subordinati nel caso in cui cessi il rapporto di lavoro per volontà del datore di lavoro. O per volontà del dipendente qualora si presentino delle cause da spingerlo a dare le dimissioni con una giusta motivazione. Il lavoratore disoccupato può fare quindi richiesta della disoccupazione. Il sussidio che viene erogato in forme e in misure diverse a seconda di una serie di caratteristiche che cambiano da soggetto a soggetto.

A chi spetta la disoccupazione NASpI? L’indennità viene erogata dall’Inps ai lavoratori che avevano un contratto di lavoro subordinato e in particolare:

  • dipendenti a tempo determinato o indeterminato
  • apprendisti
  • soci di cooperative
  • personale artistico
  • dipendenti della pubblica amministrazione
  • lavoratori domestici (in questo caso viene erogata la Naspi colf).

Quali requisiti bisogna avere per poter accedere alla disoccupazione? Per ricevere la disoccupazione bisogna aver maturato almeno 13 settimane di contributi versati dal datore di lavoro negli ultimi quattro anni precedenti al licenziamento. Per il calcolo concorrono i contributi relativi non solo all’ultima posizione lavorativa, ma ai quattro anni precedenti la data di licenziamento, anche se questi derivano da un altro contratto di lavoro. Non vengono considerati i contributi facenti parte di cassa integrazione o da permessi e congedi.

Come richiederla?

Come bisogna richiedere la disoccupazione NASpI? La domanda di disoccupazione può essere presentata in forma autonoma mediante il sito web dell’Inps oppure mediante un CAF gratuitamente. Per tale richiesta occorre avere i documenti necessari ed essere attivamente interessati ad un nuovo lavoro. Dopo aver presentato domanda infatti è necessario sottoscrivere lo stato di disoccupazione presso il Centro per l’impiego della propria città. E partecipare attivamente nel caso in cui questo rintracci posti vacanti ideali per la propria mansione.

Quanto spetta di disoccupazione Naspi? La disoccupazione prevede un calcolo preciso pari al 75% dell’importo medio imponibile percepito negli ultimi quattro anni. Nel caso in cui questo superi 1208.15 euro sarà applicato un ulteriore 25% di differenza tra la retribuzione mensile e l’importo aggiuntivo per un massimo di 1.314.30 euro al mese.

La Naspi, indennità di disoccupazione, viene erogata mensilmente sul proprio conto corrente. Solo la prima rata potrebbe essere suddivisa dall’Inps in più versamenti che siano di 7, 10, 15 giorni. Dalla seconda rata sarà regolarmente erogato l’importo totale una volta al mese.

[Foto: www.businessonline.it]

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