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Notifica atti giudiziari. Si tratta di una multa?

dgmag - 13 dicembre 2018
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Notifica atti giudiziari: multa?

Spesso capita di trovare nella cassetta delle lettere una notifica di atti giudiziari e di pensare immediatamente che si tratti di una multa. E’ bene però fare chiarezza.

Notifica atti giudiziari: cosa è?

Quando nella posta troviamo un avviso di giacenza siamo portati a pensare subito che si tratti di un qualche pagamento da effettuare, spesso una multa. In realtà non è sempre così. Il deposito lasciato dal postino può rappresentare una serie di varianti. L’avviso della raccomandata è un talloncino che viene rilasciato dal postino in quanto il soggetto destinatario della raccomandata risulta non essere in casa.

Su ogni avviso di giacenza è riportato un codice. Questo ci consente di sapere anticipatamente il contenuto della busta che andremo a ritirare alle Poste: quindi se si tratta di un atto semplice, di una multa o di Equitalia. Per verificare il contenuto dobbiamo annotarci questo codice identificativo, andare sul sito di Poste Italiane al servizio Dove Quando e inserire il suddetto per effettuare la verifica e scoprire il mittente della raccomandata. In linea di massima comunque il talloncino può essere bianco oppure verde. Se è verde si tratta certamente di una multa atti giudiziari; se è bianco dipende dal codice. Stessa cosa anche nel caso della Notifica atto giudiziario Inps.

Altre info utili

Un’informazione molto utile riguarda le tempistiche di giacenza che sono variabili. In linea generale una multa resta presso l’ufficio postale per una durata massima di 30 giorni; inoltre è bene ricordare che non ritirare la posta nella speranza di non validare il pagamento è inutile. La multa ha valore effettivo da quando viene emessa e non da quando viene recapitata, questo vuol dire che ritirata o meno la multa ha effetto. Non ritirarla non serve, peggiora esclusivamente la nostra posizione aggravando il pagamento con l’eventuale mora.

Riscontrare un atto giudiziario può essere preoccupante perché si stima sempre ci sia qualcosa da pagare. Tuttavia, bisogna ricordare che atti di questo tipo vengono inviati anche per semplici comunicazioni, per l’invio di nuove carte da parte della banca, per ricevute di pagamento da parte del servizio postale. Ed anche per molte altre documentazioni importanti per cui è necessario identificare il destinatario.

L’importante, nel caso in cui si riceva una notifica per atti giudiziari, che si tratti di una multa o meno, è verificare subito il contenuto mediante il servizio messo a disposizione da Poste Italiane. Così sarà possibile scoprire il destinatario della multa ed essere preparati al momento del ritiro all’ufficio postale. Questo è possibile a partire dal giorno dopo la ricezione del tagliando, con un documento di riconoscimento in corso di validità e ovviamente il tagliando stesso che grazie al codice a barre identifica in modo univoco la spedizione.

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