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Novità divorzio, affido condiviso per i figli: come funziona?

dgmag - 12 settembre 2018
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12 settembre 2018
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Novità divorzio

In queste ore importanti novità sul futuro del divorzio sono all’esame in Senato. In particolare l’affido condiviso per i figli che potrebbe stravolgere la legge del 2006.

Novità divorzio, affido condiviso per i figli

Il disegno di legge che prevede novità divorzio è stato ideato e firmato da Simone Pillon ideatore del Family Day. Introduce delle importanti novità in termini di genitorialità e affido dei figli dopo il divorzio. Firmato da 735 senatori e politici, il ddl potrebbe diventare presto realtà. E porterebbe a:

  • cancellazione assegno di mantenimento
  • creazione di un domicilio doppio per il bambino minore
  • l’obblio di rivolgersi ad un mediatore familiare.

La legge prevede che i bambini dovranno trascorrere almeno 12 giorni al mese con ciascun genitore. E’ stata creata per equiparare la figura del padre a quella della madre e per coinvolgere tutti e due i genitori a pieno titolo nel percorso di crescita del figlio. Il che implica anche pernottamenti, così da garantire un rapporto equo ed equilibrato con tutta la famiglia. Il bambino avrà due case, due domicili e farà avanti e indietro tra la mamma e il papà.

Divorzi scoraggiati

In molti non hanno gradito la cosa e hanno dato vita ad una protesta. Così facendo le separazioni si complicheranno e i divorzi saranno scoraggiati. Non vi sarebbe alcuna stabilità per i figli che invece di cresce in un nucleo unico si troverebbero a vivere come dei pacchetti, metà mese dal padre e metà mese dalla madre. Rendendo di fatto complessa anche l’organizzazione lavorativa dei genitori per turni, scuola ed attività extra. Questa bigenitorialità potrebbe essere come un boomerang per i genitori.

Oltre al punto dolente tra le novità divorzio, sono diversi i passaggi contenuti nel testo che andranno a minare la situazione attuale. Uno di questi è l’assegno di mantenimento che sarà cancellato per il genitore collocatario, ovvero quasi sempre la madre, a cui l’altro è tenuto al versamento mensilmente in base alla cifra pattuita. Con questa legge sia il padre che la madre dovranno adempiere a metà del mantenimento del figlio.

Altri punti “dolenti”

Altro punto sulle novità divorzio è quello che riguarda l’obbligo per la famiglia di rivolgersi ad un mediatore per ottenere la separazione. Questa figura aiuterà la coppia a gestire anche la questione figli oltre che la propria separazione. Gli incontri però saranno a pagamento e a carico della coppia e dovranno durare sei mesi. Anche questa pratica potrebbe essere un modo per le famiglie in difficoltà economica a scoraggiare la separazione.

La riforma, come spiega Pillon, vuole essere dalla parte dei figli. Pensare ad una situazione ideale per loro e non per i genitori. Il senatore firmatario ha anche chiarito che si tratterà di un provvedimento attuato in modo proporzionale. Quindi nel caso del mantenimento comunque ognuno pagherà in base a quanto guadagna e con le sue possibilità.

[Foto: https://italiaora.net]

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