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Novità Specializzazione TFA sostegno: possibilità per laureati

dgmag - 8 novembre 2018
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8 novembre 2018
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Novità Specializzazione TFA sostegno

Ecco quali sono le novità sulla specializzazione TFA sostegno. La Legge di Bilancio del 2019 ha modificato il sistema di reclutamento per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Novità Specializzazione TFA sostegno

Importanti cambiamenti sono previsti anche per la specializzazione TFA sostegno. Il decreto del 2017 n°59 stabilisce che per diventare docenti di sostegno occorre partecipare ad una procedura di selezione tramite la quale si accede esclusivamente tramite la laurea e i 24 Crediti universitari formativi. Il Fit è stato abolito e sostituito con un percorso annuale di formazione e di prova. E in questo anno è possibile anche terminare gli studi per avere un diploma di specializzazione.

Prima occorreva soltanto l’abilitazione all’insegnamento. Oggi la legge di bilancio ha chiesto un’integrazione di 24 crediti formativi in discipline pedagogiche, psicologiche e di tecnologi didattica. Il tutto con una serie di procedure distinte a seconda se si tratti di una scuola secondaria di primo o di secondo grado.

Molti posti di lavor

Il Ministro dell’istruzione ha dichiarato che sono disponibili 40 mila posti di lavoro da dividere in quattro anni. Infatti nel 2019 verranno inseriti nel mondo del lavoro 14000 persone, e le altre nei successivi tre anni. Si tratta di un sistema nuovo, che elimina il concorso, ma aumenta il livello culturale del lavoratore. Tuttavia, sono state mosse numerose critiche a questo sistema. La nuova procedura presenta numerosi oneri a carico del lavoratore. Infatti, i 24 cfu, se ottenuti dopo la formazione universitaria, sono completamente a pagamento.

La novità più entusiasmante è che vi sono numerosi posti di lavoro. Quindi, chi decide di intraprendere questo percorso, sa già che in quattro anni vi sono numerose possibilità di avere un posto di lavoro. Il procedimento per poter accedere ai posti riservati al sostegno è molto complicato. Secondo molte scuole di pensiero sarebbe stato sufficiente un percorso più facile e soprattutto meno restrittivo e burocratico. Ora occorre vedere se queste notizie vengano confermate per quanto riguarda l’approvazione della legge di stabilità. E cosa succede per coloro che hanno aderito al vecchio procedimento o sono nel mezzo dell’iter per poter accedere alle classi di sostegno.

[Foto: www.salvisjuribus.it]

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