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Pace fiscale 2018: quando parte il condono?

dgmag - 2 ottobre 2018
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2 ottobre 2018
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Pace fiscale 2018

La pace fiscale è la nuova misura adottata dal governo M5S e Lega che dovrebbe diventare realtà a partire dal 2019. Si tratta di un intervento di risanamento delle cartelle Equitalia. Le famiglie pagheranno solo una tassa relativa alla propria cartella, in base al proprio reddito.

Cosa è la pace fiscale?

La pace fiscale è una delle misure adottate dal governo Conte, come il DEF, per aiutare gli italiani. E’ una sorta di condono di Equitalia che porterà alla chiusura dei debiti. Con la pace fiscale nel 2019 sarà possibile chiudere la diatriba fiscale con Equitalia, sia per i cittadini che per le imprese. Il debito massimo assimilato sarà di 100.000 euro, quindi soprattutto ai piccoli contribuenti e non le grandi aziende.

Per questa manovra sono previste tre aliquote fiscali: il 6% che è la minima, il 15% e la massima che è il 25%. Queste saranno applicate all’importo complessivo del debito in base alla propria situazione economica. Chi ha più possibilità pagherà di più, chi ha meno possibilità pagherà di meno. Questa pace sarà attuata anche per i contenziosi e i provvedimenti in atto.

In questa sorta di condono saranno incluse le multe mentre IVA e contributi INPS resteranno esclusi. La pace fiscale è parte della Legge di Bilancio 2019 e porterà nelle casse dello Stato fino a 3.5 miliardi di euro. Non sono ancora stati esplicati i dettagli quindi non si sa quando sarà possibile farne richiesta e in che modalità, ogni giorni vi sono inoltre degli aggiornamenti che fissano nuove caratteristiche di questa manovra fiscale.

Nuovo piano

Il nuovo piano sarà comunque strutturato attraverso tre fasi per chi ha una cartella esattoriale attiva. Nello specifico sarà prevista:

  • una fase di pre-accertamento quando si verserà la cifra stabilita
  • una fase di accertamento che porterà a delle verifiche
  • una fase di contenzioso tributario, laddove non si paghino le somme dovute.

Si tratta dunque di un piano che, come specificato dal Ministro Salvini, non è un regalo. Ma é un modo per aiutare gli italiani a risanare i loro debiti, nella misura in cui ovviamente possono permetterselo. Se un cittadino che guadagna poco deve una cifra astronomica è ovvio che questo non accadrà mai. Ma se messo nella condizione di pagare una cifra abbordabile, potrebbe portare alla chiusura della sua cartella e ad un incasso notevole.

Per tutti i dettagli su come farne richiesta e come procedere bisognerà attendere la fine del 2018 dal momento che la pace fiscale sarà attiva solo nel 2019 anno in cui prenderà effettivamente avvio il condono.

[Foto: www.diritto.news]

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