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Pagamento Saldo Imu 2018, le regole del versamento

dgmag - 13 dicembre 2018
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13 dicembre 2018
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il versamento del saldo IMU 2018

Il versamento del saldo Imu 2018 può essere effettuato, per quest’anno, fino al 17 dicembre. Si tratta della stessa data prevista per la Tasi. Quali sono le regole?

Regole Pagamento Saldo Imu 2018

L’Imu è l’imposta municipale unica, ovvero un tributo che il cittadino deve allo Stato per un patrimonio. Ha sostituito l’Ici e ha inglobato parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Il Comune provvede a riscuotere l’imposta. L’importo viene stabilito facendo un prodotto tra la base imponibile e l’aliquota, detraendo una quota nel caso si parli di abitazione principale. La base imponibile dipende da una serie di fattori. Infatti, si ottiene moltiplicando la rendita del fabbricato con il coefficiente della categoria catastale di appartenenza.

Le delibere dovevano già essere pronte il 28 ottobre scorso e comunicate al Ministero dell’Economia. La scadenza per il pagamento è stata poi fissata per dicembre, il saldo per coloro i quali non hanno avuto modifiche dovrebbe essere lo stesso. Se avete comprato beni immobili dovrete formulare il calcolo; per chi invece non ha avuto alcuna variazione potrà semplicemente copiare i dati degli anni passati. L’Imu è da pagare solo se si tratta di un immobile di proprietà, non prima casa (quindi dove si risiede). Per gli appartamenti che sono locati è possibile avere uno sconto del 25%. Gli immobili in comodato a genitori o figli invece prevedono uno sconto del 50%. Se la cifra da versare è inferiore ai 12 euro non deve essere versata; la soglia infatti è così bassa che non necessita di pagamento. La prima rata dell’Imu è pari al 50% del totale (e si paga entro giugno) mentre il saldo viene pagato a dicembre e prevede il conguaglio.

Esenzioni e dubbi

Sono esenti dal pagamento dell’Imu le unità immobiliari delle forze armate, della polizia, vigili del fuoco, personale prefettizio, unità immobiliari di soci assegnatari di cooperative edili, alloggi sociali, casa coniugale assegnata in fase di separazione.

Per qualunque dubbio, essendo l’imposta riscossa dal Comune di residenza, è possibile verificare le informazioni sul sito del comune. È bene ricordare che, grazie al divieto dell’aumento delle aliquote, non vi saranno rincari rispetto agli anni precedenti. Questo vuol dire che se non ci sono state variazioni di alcun tipo vi troverete a pagare lo stesso importo che avete versato nel saldo imu dello scorso anno.

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