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Reddito di cittadinanza. I nuovi beneficiari

Alessandro Crupi - 29 giugno 2019
Alessandro Crupi
29 giugno 2019
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Con il varo del Decreto Crescita si amplia la fascia dei beneficiari del Reddito di cittadinanza, sia attraverso la richiesta dell’Isee corrente sia tramite la doppia scelta di calcolo per l’Isee ordinario.

Si ampliano i possibili percettori del Reddito di cittadinanza

In generale, il Decreto Crescita si prefigge l’obiettivo di rendere più flessibili i requisiti per godere del Reddito di cittadinanza. Così facendo si amplia la platea di chi può richiederlo.

Come accennato il primo provvedimento importante in quest’ottica varato dal Decreto Crescita riguarda i requisiti per ottenere l’Isee. Inizialmente occorreva che il reddito del nucleo familiare subisse una riduzione superiore al 25% e che, nei 18 mesi precedenti alla richiesta, ci fosse un cambiamento del quadro lavorativo di almeno un membro della famiglia.

Il Decreto Crescita ha reso alternativi entrambi i requisiti. Inoltre, rispetto alle precedenti categorie, la possibilità di richiedere l’Isee spetta anche alle famiglie in cui uno dei suoi componenti perde il lavoro oppure se il reddito dello stesso nucleo non cambia del 25%.

Reddito di cittadinanza anche per chi ha lavorato nel 2017

Una variazione, questa, molto importante in quanto fa rientrare nel Reddito di cittadinanza tante altre famiglie che prima venivano escluse.

In merito alla doppia scelta di calcolo per l’Isee ordinario, invece, il Decreto Crescita ha apportato una modifica al comma 4 dell’articolo 10 del Decreto legislativo 147/2017, che per il conteggio dell’Isee prendeva in considerazione patrimoni e redditi del secondo anno precedente.

Con questo ritocco l’istanza può riguardare anche patrimoni e redditi del primo anno precedente, se sono più favorevoli. In questo modo il Reddito di cittadinanza può essere chiesto anche da chi ha lavorato nel 2017.

Basandosi infatti sul reddito corrente coloro che, ad esempio, percepiscono sussidi o sono disoccupati da oltre 18 mesi, possono beneficiarvi.

(Foto: www.ilformat.info)

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