0 Condivisioni 359 Leggi tutti gli articoli

Riscatto Laurea: indicazioni Inps

Alessandro Crupi - 8 marzo 2019
Alessandro Crupi
8 marzo 2019
359 Leggi tutti gli articoli
Riscatto-Laurea

Dopo gli annunci delle scorse settimane è arrivata la circolare dell’Inps (n. 36 del 5 marzo 2019) che regolamenta la possibilità di effettuare il riscatto della Laurea sulla base del cosiddetto “Decretone reddito-pensioni”.

Il riscatto agevolato della Laurea

Innanzitutto a partire dal 7 marzo, con determinate prerogative indicate di seguito, si può formulare la domanda di riscatto della Laurea a condizioni agevolate.

Per chiederla è necessario:

  • rientrare nel limite di età (meno di 45 anni);
  • non avere contributi versati prima del 1996;
  • non essere titolare di pensione;
  • risultare iscritto all’assicurazione generale obbligatoria relativa a dipendenti, autonomi o gestione separata.

Chi possiede questi requisiti può effettuare il riscatto versando una somma ridotta, fissata in 5.241,3 euro l’anno, con la possibilità anche di rateizzare il pagamento fino a 60 rate mensili (ciascuna non inferiore a 30 euro senza interessi applicati).

Nell’ambito del riscatto agevolato, inoltre, è stata inserita una detrazione del 50% dell’onere sostenuto, suddivisa in cinque quote annuali. Da ricordare che l’attuale limite dei 45 anni potrebbe essere rimosso in quanto è in discussione al Parlamento un emendamento ad hoc presentato dalla Lega.

Gli altri tipi di riscatto previsti

Riscatto agevolato della Laurea a parte, è importante tenere presente che la circolare dell’Inps si basa sulla cosiddetta “Quota 100”, che permette di riscattare, fino al 2021, anche altri periodi non coperti da contribuzione.

Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i diplomi di specializzazione post laurea di durata non inferiore a due anni e alcuni dottorati di ricerca. Il numero massimo di anni da poter riscattare è cinque e i periodi a cui si riferisce lo stesso riscatto devono essere anteriori al 29 gennaio 2019.

Lo stesso periodo del riscatto non deve essere già stato coperto da contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria o da riscatto non soltanto nel fondo verso cui è indirizzata la domanda ma anche in ogni altra forma di previdenza obbligatoria.

(Foto: www.propensione.it)

Loading...

Vi consigliamo anche