0 Shares 173 Views

Rottamazione bis, come mettersi in regola

dgmag - 2 dicembre 2018
dgmag
2 dicembre 2018
173 Views
Rottamazione bis novità

La Rottamazione bis consente di mettersi in regola con il Fisco. Lo si può fare saldando i pagamenti dovuti entro il 7 dicembre, in particolare relativamente alle rate di luglio, settembre e ottobre.

Rottamazione bis, cosa fare

L’Agenzia delle Entrate ha informato i cittadini debitori che a mezzo Rottamazione bis potranno saldare entro i primi di dicembre la propria posizione in modo da poter accedere poi alla Rottamazione Ter. La scadenza per la rottamazione bis è fissata per il 7 dicembre, oltre tale termine non si potrà più accedere alla rottamazione ter. Tutti i cittadini sono tenuti a mettersi in linea con quanto dovuto. In questo caso saranno avvantaggiati con la possibilità di avere accesso ai benefici del nuovo decreto fiscale. Solo chi effettua i pagamenti di luglio, settembre e ottobre potrà aderire automaticamente ai benefici della rottamazione Ter introdotta con la Legge di bilancio 2019.

Come vanno versate le somme dovute? Tutti coloro che hanno un debito con l’Agenzia delle Entrate hanno ricevuto una comunicazione sulle somme dovute contenente dei bollettini con cui pagare il restante. In caso contrario è possibile collegarsi al portale dell’Agenzia delle Entrate usando tramite le credenziali del sito INPS. Oppure, si potrà eseguire il procedimento utilizzando le credenziali Agenzia delle Entrate o ancora con Spid o Smartcard per i possessori. In questo modo si potrà fare richiesta di una nuova copia contenente i bollettini.

Come si effettuano i pagamenti?

Le somme possono essere saldate sul portale dell’Agenzia delle Entrate, attraverso il sito della propria banca, negli uffici postali, nei punti Sisal e Lottomatica. Ed anche nei tabaccai, presso gli sportelli ATM, attraverso l’applicazione Equiclick, al Postamat, presso l’Agenzia delle Entrate.

Coloro che nei tempi prestabiliti salderanno quanto dovuto riceveranno una nuova comunicazione entro giugno 2019 relativo al saldo effettuato. Se saranno presenti ulteriori pagamenti da effettuare quanto dovuto verrà diviso in 10 rate per 5 anni, di pari importo, da pagare entro il 31 luglio e il 30 novembre a partire dal 2019. Tale suddivisione comporterà anche il versamento di interessi pari a 0.3% che saranno comunque distribuiti e rateizzati insieme agli importi dovuti. Al termine del pagamento complessivo, tutte le somme di cui si era in debito nei confronti del Fisco saranno azzerate. I cittadini riceveranno notifica scritta mediante una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate.

Coloro che non saldano quanto dovuto o che non effettuano il pagamento in modo corretto saranno espulsi dalla tariffa agevolata. Non potranno più accedere a questa possibilità introdotta con la nuova Legge di Bilancio. La scadenza per il Fisco è fissata inderogabilmente al 7 dicembre. Per qualunque dubbio è possibile rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle Entrate presenti su tutto il territorio.

 [Foto: http://gds.it]

Loading...

Vi consigliamo anche