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Esenzione canone Rai 2019: come fare?

Alessandro Crupi - 10 gennaio 2019
Alessandro Crupi
10 gennaio 2019
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Canone Rai 2019

Anno nuovo canone Rai 2019 che ti ritrovi. Ma se ci sono i requisiti per non doverlo pagare è possibile fare richiesta di esenzione.

Chi può fare la disdetta del canone Rai

Fino al 31 gennaio, infatti, si può presentare la dichiarazione sostitutiva per scongiurarne l’addebito in bolletta.

Come si ricorderà il canone Rai è la tassa relativa alla detenzione di un apparecchio radiotelevisivo o di qualsiasi strumento idoneo a ricevere le trasmissioni tv. Dal 2016 è stato inserito stabilmente nella bolletta dell’energia elettrica ma negli anni ha subìto una decurtazione da 100 a 90 euro, che devono essere versati in 10 rate mensili dal mese di gennaio fino ad ottobre.

Il canone Rai è definita tassa unitaria in quanto non dipende dal numero di dispositivi presenti nella propria abitazione. Quindi se si possiedono due case con due televisori la quota si paga una sola volta. La disdetta dall’abbonamento può essere fatta soltanto nel caso in cui non si detengono apparecchi radiotelevisivi in nessuna casa di proprietà.

Dove scaricare e come inviare la dichiarazione di disdetta del canone Rai

I cittadini titolari di un’utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale devono presentare apposita documentazione per disdire l’abbonamento e non pagare il canone Rai, come precisato dall’Agenzia delle Entrate.

Essa dev’essere inviata per via telematica e, se impossibilitati a farlo con questa modalità, tramite plico di raccomandata senza busta al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1 – S.A.T. Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22- 10121 Torino. La dichiarazione può essere scaricata dal seguente link: https://www.termometropolitico.it/media/2017/12/modulo-di-esenzione-canone-rai-agenzia-delle-entrate.pdf.

Dal canone Rai 2019 sono esenti chi ha un’età pari o superiore a 75 anni e con un reddito massimo di 8000 euro all’anno, i militari delle forze armate, che operano in ospedale o nelle case del soldato, i cittadini stranieri militari membri della Nato e gli agenti diplomatici e consolari.

[Foto: www.guidafisco.it1900]

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