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Spese registrazione sentenza

Martina Manoni - 9 febbraio 2019
9 febbraio 2019
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spese registrazione sentenza

Spese di registrazione sentenza: cosa fare se chi ha perso la causa non registra la sentenza? Dopo il versamento dell’imposta di registro, in seguito alla lettera dell’Agenzia delle Entrate, si può chiedere il completo rimborso della somma versata. Quando esce una sentenza, al termine della causa, bisogna pagare l’imposta di registro che grava su entrambe le parti. Ecco come bisogna comportarsi e come funzionano le spese di registrazione sentenza.

Spese di registrazione sentenza: cos’è l’imposta di registro?

L’imposta di registro è una tassa prevista dall’Ordinamento della Repubblica Italiana per la registrazione di atti giuridici presso l’Agenzia delle Entrate. Questa tassa va pagata subito dopo che esce la sentenza, a causa terminata. Nello specifico, tutti coloro che hanno partecipato al giudizio, sono tenuti a pagare le spese per l’imposta di registro. Le spese processuali invece sono pagate in genere da chi perde la causa. In poche parole, chi perde una causa è tenuto a pagare le spese legali, comprese le spese di registrazione sentenza.

Questa è una regola che vale solamente nei rapporti tra le parti, e non nei confronti dell’erario. Per l’Agenzia delle Entrate tutti coloro che hanno partecipato a una causa sono responsabili in solido del pagamento dell’imposta. Questo significa che il fisco può rivolgersi, per riscuotere la tassa, a entrambe le parti. Ovviamente l’imposta da pagare è sempre una, e una volta che il versamento è stato fatto tutte le altre parti sono libere.

Spese di registrazione sentenza: l’azione di regresso

Se l’imposta di registro viene pagata da chi ha vinto la causa, quest’ultima ha il diritto di chiedere il rimborso a chi ha perso la causa. Questo vuol dire che dopo aver effettuato il versamento ci si può rivolgere alla parte soccombente per farsi rimborsare, ovvero procedere con l’azione di regresso.

Prima di tutto è necessario contattare la controparte e sollecitarla a provvedere con la regolarizzazione dell’imposta. Se chi ha perso la causa non volesse pagare, in quel caso si deve anticipare la somma e poi avvalersi del regresso. In questi casi bisogna richiedere un decreto ingiuntivo al Tribunale e non è possibile agire in maniera diretta con un pignoramento.

[Foto: www.ilsole24ore.com]

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