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Terremoto Ischia: estratti due dei tre bambini sepolti sotto alle macerie

La Redazione - 22 agosto 2017
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Terremoto Ischia

E’ stato un terremoto da magnitudo 4.0 quello che ha colpito l’isola di Ischia la sera del 21 agosto scorso. Il primo bilancio ufficiale parla di due vittime e almeno trentanove feriti. Migliaia gli sfollati che, durante la notte, si sono riversati per le strade dormendo su panchine, nelle auto e in altri posti di emergenza.

Il luogo più colpito è il comune di Casamicciola, località situata nella parte settentrionale dell’isola, e numerosi sono stati i crolli di case e palazzi. Grande commozione ha suscitato presso l’opinione pubblica la storia di un’intera famiglia di sette persone, due donne, un uomo e tre fratellini, sepolta sotto le macerie della loro casa.

I primi a essere soccorsi dai Vigili del Fuoco sono stati i genitori dei bambini e la donna. Dopo quattordici ore di scavi è stato estratto vivo uno dei tre fratellini, un neonato di appena sette mesi, suscitando una grande e sincera commozione da parte dell’opinione pubblica. In seguito anche l’altro fratello, Pasquale, undici anni, è stato condotto in salvo.

In queste ore i Vigili del Fuoco si stanno adoperando per salvare Ciro, l’ultimo bimbo della famiglia di Casamicciola. I pompieri gli hanno dato una bottiglietta d’acqua e una mascherina per proteggerlo dalla polvere dei detriti intanto che i soccorsi continuano.

Per quanto riguarda le due vittime ufficiali, la prima delle due donne morte è stata colpita dai calcinacci della Chiesa Santa Maria del Suffragio, nei pressi di Casamicciola, mentre la seconda è rimasta travolta dal crollo della sua abitazione. Tra i feriti ce n’è uno ricoverato in condizioni molto gravi ma i pompieri hanno salvato altre quattro persone dalle macerie.

Oltre duemila gli sfollati, stando a quanto dichiarato da Angelo Borrelli, che ha indetto una riunione eccezionale del Dipartimento della Protezione Civile e i sindaci dei comuni colpiti. In queste ore sono attesi altri bollettini e, si spera, che il bilancio delle vittime non cresca.

I turisti hanno disdetto prenotazioni e abbandonato alberghi e case per rientrare a Napoli o Pozzuoli. Quella che sta vivendo Ischia è un vero e proprio esodo, mentre ancora non è chiara l’entità di questo terremoto. I sismologi parlando di un 3.6 della magnitudo mentre i vulcanologi hanno diffuso il dato di 4.0. Questa incertezza è dovuta soprattutto alla difficoltà di reperire dati per quanto concerne i sismi vulcanici. Intanto proseguono gli scavi dei pompieri che sperano di estrarre al più presto il piccolo Ciro dalle macerie.

[Foto: ilgolfo24.it]

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