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Via libera al decreto Dignità. Di Maio soddisfatto

La Redazione - 3 luglio 2018
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Decreto Dignità

Grande soddisfazione per l’avvio del Decreto Dignità. Inizio di uno dei decreti tanto voluto dal Movimento Cinque Stelle con a capo Luigi Di Maio, ministro del Lavoro.

Decreto Dignità: cosa è?

Il Decreto Dignità è finalizzato soprattutto a dare un nuovo senso al lavoro. Cercando di eliminare o ridurre il più possibile il precariato. Per i contratti a termine si passa dai 36 mesi ai 12, con la possibilità di rinovare solo per altri 12 mesi. Ogni rinnovo però avrà un costo di crca 0.5 % in più. In questo modo viene superato il Jobs Act, facendo una vera e propria guerra ai contratti precari. Ed anche contro i licenziamenti ingiusti. Potrebbero prevedere circa 36 mensilità che il datore dovrebbe retribuire al lavoratore dopo la fine del lavoro.

Queste misure non sono però applicabili anche ai contratti con la Pubblica Amministrazione. Di maio si reputa soddisfatto di quanto è stato deliberato il 2 luglio. Aveva promesso una guerra contro il precariato e queste sono le mosse giuste. Un’altra importante mossa che è stata inserita nel decreto è quella di vietare la pubblicità dei giochi d’azzardo. Una decisione, contestata dalle aziende di scommesse, poichè al centro dell’interesse pubblico e politico vi è innanzitutto la persona. Non verranno più pubblicizzati i giochi su qualsiasi mezzo di comunicazione, dalla tv alla radio. Sono vietate anche le pubblicità indirette.

Una nuova notizia

Già nel pomeriggio era iniziata a trapelare una notizia del tutto nuova che è stata introdotta con il Decreto dignità. La delega al Turismo farà parte del Ministero dell’Economia, con a capo il leghista Centinaio, uscendo dal dicastero dei Beni Culturali.

Vi sarà anche una stretta sulle imprese, che dopo aver ususfruito degli aiuti di Stato, delocalizzano la propria attività all’estero. Si tratta di un nuovo modo per evitare che le imprese fuggano all’estero lasciando a casa i lavoratori e cercando manodopera più a basso costo.

Il decreto dignità andrà a toccare altri punti fondamentali per la vita del paese. Tra questi la mafia e le infiltrazioni criminali nelle banche. Ed anche il precariato degli insegnanti con il diploma magistrale, il redditometro ed altro ancora.

[Foto: www.gds.it]

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