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Disagi per l’acqua alta a Venezia: l’anno nuovo inizia con i soliti problemi

La Redazione - 2 gennaio 2018
La Redazione
2 gennaio 2018
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Disagi per l'acqua alta a Venezia

La prima acqua alta del 2018 ha segnato l’inizio del nuovo anno. La causa sarebbe dovuta ad un problema di mala organizzazione tra le varie aziende municipali. Ovviamente a rimetterci sono ancora una volta i cittadini e i tanti turisti che avevano deciso di trascorrere le feste natalizie nella città più romantica d’Italia. Nonostante gli albergatori avessero avvertito che Venezia era stata invasa dai turisti, i servizi offerti per Capodanno sono stati dettati dal risparmio, riscaldando il vecchio sistema di trasporto che non viene rinnovato ed adeguato. L’unico servizio proposto è quello del vaporetto del Lido nella zona di San Zaccaria che fermava tutti i turisti in riva degli Schiavoni. L’altra azienda interessata è la Veritas che non ha preparato le passerelle in Piazza, che erano state tolte in vista di Capodanno e che non verranno risistemate fino al 4 gennaio. Tale situazione era stata prevista già dal meteo che da due giorni segnalava 100 cm di acqua. La stazione di Punta Salute aveva segnalato la marea. Quello che è mancato è stato proprio l’organizzazione con le aziende che negli ultimi tempi diventa sempre più frequente. Infatti i passeggeri venivano portati dal Lido da Actv e lasciati in piazza dove però Veritas non aveva messo le passerelle e quindi i turisti rimanevano bloccati davanti al nulla e all’acqua. Sono state in centinaia le persone rimaste bloccate e nessuno ha mosso un dito.

Sono stati durissimi i commenti e le critiche per quanto accaduto, che macchia il lavoro di tanti e crea grossi danni agli albergatori che si ritrovano senza supporto delle amministrazioni. Nel comunicato di Capodanno, il primo cittadino Luigi Brugnaro, parlava di un grande successo, citando molti operatori, tra cui almeno 106 di Veritas nel centro storico. Infatti la critica parte proprio da questo numero. 106 uomini di Veritas e nessuno che abbia preso in mano la situazione allestendo almeno un percorso con passerelle. Nicola Pellicani commenta ironicamente, dall’opposizione, che il sindaco lancia comunicati di successo senza constatare effettivamente come sono andate le cose. Il centro maree aveva previsto tutto con grande precisione e l’amministrazione si è dimostrata sorda, contribuendo a creare disagi e mal contenti da parte dei cittadini che quotidianamente sono costretti a vivere con l’acqua alta. Nicola Pellicani parla della macchina organizzativa che si è dimostrata perfetta a contrastare attentati senza fare i conti con l’acqua.

[Foto: sky.it]

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