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16 Aug

La lettera natalizia di una bambina commuove gli Stati Uniti

La Redazione - 18 dicembre 2017
La Redazione
18 dicembre 2017
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La lettera natalizia di una bambina commuove gli Stati Uniti

“Per Natale vorrei qualcosa da mangiare e una coperta”: inizia così la lettera che una bimba ha scritto in una scuola del Texas e che ha lasciato di stucco la sua insegnante, Ruth Espiricueta, che ha diffuso sui social la notizia. Parole che non ti aspetti da una bambina di appena sette anni, che dovrebbe sognare bambole e giocattoli.

Invece, in alcuni punti della lettera, la piccola è chiara: “Vorrei un uovo e da mangiare”. E invece di una bambola, da Babbo Natale vorrebbe una palla, così che lei e il suo fratellino possano giocare insieme. Un grande altruismo da parte sua, certo, ma quello che ha commosso l’opinione pubblica è l’appello al cibo, insieme al desiderio di potersi avvolgere in una coperta calda.

La Espiricueta ha poi spiegato che, dopo aver letto la letterina, si è sentita il cuore in pezzi perché nessun bambino dovrebbe patire la fame o soffrire il freddo. Le richieste di questa piccola hanno dunque evidenziato come, anche negli Stati Uniti, moltissime famiglie vivono ancora in una condizione di indigenza che assomiglia tanto a quella italiana.

La povertà è diffusa in tutto il mondo, ma anche la solidarietà: infatti, dopo la diffusione mediatica di questa letterina, è iniziata una campagna sociale per raccogliere fondi da donare alla famiglia di questa bambina. In rete è partita un’iniziativa affinché tutti i bambini in difficoltà potessero ricevere dei doni e una coperta calda con cui coprirsi.

In merito alla questione povertà fa riflettere un recente dato che riguarda proprio il Texas: oltre il 22,4% dei bambini in questo Paese, quindi uno su cinque, vive in una condizione precaria. E’ necessario intervenire con un piano politico e sociale solido, che possa consentire alle famiglie di questi bimbi di poter trovare un lavoro stabile con cui vivere e pagare le tasse. Una ripresa economica che, in parte, è avvenuta durante la presidenza di Obama, ma che deve ancora concretizzarsi del tutto da quando, sulla poltrona alla Casa Bianca, è seduto Donald Trump.

La lettera e la vicenda di questa bambina della Monte Cristo Elementary School sembra uscita dalle pagine di un romanzo di Charles Dickens e ha lo stesso tono di un intramontabile classico come Il Canto di Natale. Perché la solidarietà nasce sempre da una situazione di emergenza, ma anche dalla voglia di aiutare il prossimo.

Infine, grazie all’iniziativa sociale promossa dalla Espiricueta su Facebook, sono state raccolte già 616 coperte a fronte delle oltre settecento richieste che riguardano i bambini bisognosi del Texas. Il merito, ci tiene a spiegare la giovane insegnante statunitense, non è suo, ma di un’anonima bimba che ha scatenato tutto questo. Di una letterina scritta con mano infantile ma che racconta ed evidenza i problemi che i grandi non sono ancora in grado di risolvere.

[Foto: www.corriere.it]

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