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16 Aug

Yemen: 1 milione di persone a rischio colera

Emanuele Calderone - 26 dicembre 2017
Emanuele Calderone
26 dicembre 2017
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Yemen a rischio colera

Oltre ad essere una delle nazioni più povere della penisola arabica e del mondo, lo Yemen sta attraversando un momento di crisi nera, a causa di una guerra che sta creando, ogni giorno, sempre più morti. Il blocco saudita ha letteralmente immobilizzato il paese ed è pertanto pressoché impossibile fornire aiuti alla popolazione.

Stando ai primi racconti, la popolazione, bambini inclusi, sta morendo di fame a causa dell’estrema penuria di cibo; non solo, a rendere il tutto ancor più drammatico ci sta pensando un’epidemia di colera, che ha già colpito circa un milione di persone. La ragione? Si stima che circa l’80% della popolazione non abbia più accesso all’acqua potabile. La reporter di guerra Laura Silvia Battaglia, riguardo a ciò, ha dichiarato “A causa della lunga guerra in corso, ci sono montagne di spazzatura perché nessuno passa più a raccoglierla e nemmeno a bruciarla, le fogne in molte zone hanno contaminato i pozzi e le persone non hanno più accesso all’acqua potabile”.

La crisi yemenita, legata indissolubilmente agli atti dell’Arabia Saudita, è giunta fin negli U.S.A., dove in molti si sono detti indignati. Roy Paul, analista dell’istituto per la Pace e la Prosperità, si è scagliato duramente nei confronti del governo centrale, dicendo ““Ci viene detto che la politica estera degli Stati Uniti dovrebbe riflettere i valori americani. Quindi come può Washington appoggiare l’Arabia Saudita nel commettere quello, che al di là di ogni misura, costituisce un genocidio nei confronti del popolo dello Yemen?”.

Insomma, la situazione nello Stato arabico sta precipitando e a farne le spesse, come al solito, è la popolazione. Centinaia di persone continuano a morire ogni giorno: che sia arrivata l’ora di porre fine a questo conflitto e aiutare, una volta per tutto, il popolo yemenita a rialzarsi?

[fonti articolo: repubblica.it, tgcom24.mediaset.it]

[foto: www.altreinfo.org]

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