0 Condivisioni 567 Leggi tutti gli articoli

Elezioni 4 marzo: ecco gli impresentabili elencati da Luigi Di Maio

Gianfranco Mingione - 5 febbraio 2018
Gianfranco Mingione
5 febbraio 2018
567 Leggi tutti gli articoli
Di_Maio_pubblica_lista_impresentabili_pd_centrodestra

Scagli la prima pietra chi non ha peccato (e peccatori) tra le proprie liste. Luigi Di Maio, candidato premier per il Movimento Cinque Stelle, ha pubblicato una lunga e dettagliata lista sul blog contenente i nomi dei candidati del Partito democratico e del centrodestra che sarebbero coinvolti in vicende giudiziarie. Sono i cosiddetti “impresentabili”, quelli elencati da Di Maio, che risponde così a Matteo Renzi, leader del Pd, che a sua volta aveva attaccato i Cinque Stelle per la composizione delle liste: “Ieri ho sentito dal segretario del Pd Matteo Renzi – ha scritto Di Maio – un’affermazione infamante del Movimento 5 Stelle: ha infatti detto che abbiamo candidato degli impresentabili nelle nostre liste. Siamo, invece, una forza politica che non solo vieta ai condannati di entrare nelle loro liste, ma anche in molti casi ai semplici indagati. Questo signore gli impresentabili li ha candidati lui”.

La lista degli impresentabili in casa Pd. E’ difficile riportare tutti i nomi e cognomi riportati da Di Maio. In casa Pd, tanto per citare i più noti, si va da “Luciano D’Alfonso, governatore della Regione Abruzzo, indagato a Pescara e a L’Aquila, per una inchiesta su appalti regionali e sul recupero del complesso che ha ospitato il mercato ortofrutticolo pescarese” al figlio del governatore della Campania, “De Luca junior candidato ovviamente a Salerno, nel “feudo” del padre. È imputato di bancarotta fraudolenta per il crac della società immobiliare “Ifil””. Sono presenti anche Franco Alfieri, “quello che prometteva fritture in cambio di voti con la benedizione del governatore campano” e il ministro Luca Lotti che “è indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto istruttorio nel caso Consip”.

Gli impresentabili del centrodestra. Non va meglio nel centrodestra dove, partendo sempre dalla regione di Di Maio, la Campania, si trova Luigi Cesaro, “detto “Giggino a’ purpetta, indagato per voto di scambio in riferimento alle ultime elezioni regionali e per minacce a pubblico ufficiale aggravato dalla finalità mafiosa”. La carrellata prosegue con Antonio Angelucci, “premiato per la sua assidua presenza in Parlamento (99.59% di assenze) con una condanna in primo grado a un anno e 4 mesi per falso e tentata truffa per i contributi pubblici percepiti tra il 2006 e il 2007 per i quotidiani ‘Libero’ e ‘il Riformista’”. E non finisce qui la lista dei nomi altisonanti: Ugo Cappellacci e Michele Iorio, Umberto Bossi “condannato a 2 anni e 3 mesi per aver usato i soldi del partito” e Formigoni “condannato per corruzione a sei anni e imputato in altri processi: è candidato al Senato come capolista nella formazione del centrodestra ‘Noi con l’Italia in Lombardia“.

Per consultare integralmente la lista degli “impresentabili” pubblicata da Di Maio, visitare il blog www.ilblogdellestelle.it

(Foto: CNBC.com)

Loading...

Vi consigliamo anche