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18 Aug

Migranti: cambia il regolamento di Dublino

Emanuele Calderone - 6 giugno 2018
Emanuele Calderone
6 giugno 2018
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cambia il regolamento di Dublino

Il regolamento di Dublino, atto a disciplinare il flusso di migranti in Europa, subirà dei cambiamenti radicali nel prossimo futuro.

Migranti: in arrivo cambiamenti per il regolamento di Dublino

Il regolamento di Dublino negli ultimi tempi ha disciplinato, in maniera evidentemente poco efficace, i flussi di migranti in Europa. Con un numero sempre maggiore di sbarchi, è parso indispensabile rivederlo. Tale regolamento sancisce quale sia la nazione che debba farsi carico dell’accoglienza dei migranti. Si tratta di un ampliamento della convenzione di Dublino, datata 1997.

Perché il regolamento cambia?

Poiché i flussi migratori sono aumentati considerevolmente negli ultimi anni, gli stati membri dell’Unione Europea hanno deciso di modificare la normativa. Ad oggi è lo Stato che deve prendersi carico del migrante è quello a cui lo stesso invia la prima richiesta d’asilo. Questa situazione ha fortemente svantaggiato nazioni come Italia e Grecia, geograficamente più vicine ai paesi dai quali molti dei migrati provengono.

La proposta Bulgara e il no di Salvini

La Bulgaria ha avanzato una proposta: gli altri Stati membri potrebbero non dover accogliere nessun migrante, con l’impegno di aiutare economicamente i Paesi che invece accolgono i migranti.

Il ministro degli esteri italiano Matteo Salvini si è detto assolutamente contrario a questo tipo di risoluzione. Memore, forse, anche dell’omicidio del sindacalista Soumayla Sacko, il vice premier ha invitato i suoi colleghi a trovare un altro tipo di strada.

La questione migranti rimane dunque centrale. E’ normale che un solo paese non possa occuparsi di tutti i richiedenti asilo, e per questo il regolamento di Dublino deve essere cambiato. E’ altresì doveroso tenere a mente che i bisogni dei migranti non possono essere messi in secondo piano.

[foto: vita.it]

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