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Salta l’accordo tra +Europa e il Partito Democratico

Emanuele Calderone - 2 gennaio 2018
Emanuele Calderone
2 gennaio 2018
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Emma Bonino torna con il movimento +Europa

Emma Bonino è una delle figure che più hanno polarizzato l’opinione pubblica italiana negli ultimi decenni. Donna di grande carattere, da sempre impegnata nel sociale, Bonino nel corso della sua lunghissima carriera ha ricoperto ruoli di grande importanza: è stata infatti ministro per gli affari, vicepresidente del Senato, ministro per le politiche europee ed è al momento Senatrice.

L’ultimo passo compiuto da Emma è stato quello di fondare, assieme ad altre persone, il movimento politico +Europa. All’inizio di questa avventura si è parlato di una possibile alleanza con il Partito Democratico, per poter correre alle elezioni ma ciò non avverrà. La ragione? Un problema legato alla legge elettorale e alla raccolta firme per poter presentare le liste. Laddove non vi siano, infatti, legami con partiti già presenti all’interno del Parlamento uscente, bisogna raccogliere le firme di almeno “1.500 e da non più di 2.000 elettori” che sottoscrivano “la dichiarazione di presentazione delle liste di candidati per l’attribuzione dei seggi nel collegio plurinominale, con l’indicazione dei candidati della lista nei collegi uninominali compresi nel collegio plurinominale”.

La nuova formazione politica potrà dunque muoversi in tre direzioni, laddove la rottura col PD non si rimargini: i diretti interessati fanno sapere che “+Europa ha dunque di fronte tre strade, ma una sola porta all’effettiva presentazione della lista. Le alternative alla presentazione autonoma sono la non presentazione, o la raccolta firme sulle sole liste per i collegi plurinominali, contro l’interpretazione data dal Viminale. In entrambi i casi, però, gli elettori non troverebbero sulla scheda né il nostro simbolo, né i nostri candidati. Se dobbiamo raccogliere le firme mettendo da subito i candidati di tutti i collegi uninominali non possiamo che mettere nomi tutti “nostri”. Pertanto l’unico modo di garantire la partecipazione di +Europa, con Emma Bonino alla imminente competizione elettorale è quello di iniziare subito, nei prossimi giorni, la raccolta delle firme dei cittadini per una presentazione autonoma della lista”.

Il PD non ha comunque chiuso al nuovo gruppo politico e tramite Maurizio Martina fa sapere che “Per il Pd le porte della collaborazione con la lista +Europa sono sempre aperte. Condividiamo insieme a loro l’urgenza di un nuovo e forte impegno europeista”.

[fonti articolo: tgcom24.mediaset.it, ilsecoloxix.it, iltempo.it, quotidiano.net]

[foto: ilpost.it]

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