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Incentivi auto 2019: tutte le novità

Alessandro Crupi - 6 marzo 2019
Alessandro Crupi
6 marzo 2019
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Incentivi auto

Buone notizie per gli automobilisti italiani in merito agli incentivi auto. Con la manovra 2019 che ha generato la Legge di Bilancio, infatti, il Governo ha messo a disposizione una serie di opportunità da poter cogliere al volo.

Incentivi auto ed ecobonus statale

Il principale di questi incentivi auto è l’ecobonus per macchine elettriche e ibride che costano meno di 50.000 euro più Iva. Viene applicato dalle concessionarie anche sui veicoli in leasing e dipende dalle quantità di CO2 emesse.

Nel dettaglio è previsto un bonus di 4.000 euro da 0 a 20 g/km di emissioni e di 1.500 per un range di emissioni di anidride carbonica che va da 21 a 70 g/km. Per l’ecobonus il Governo ha stanziato 60 milioni di euro per il 2019 e 70 sia per il 2020 che per il 2021.

Per avere accesso all’ecobonus sarà possibile immatricolare il mezzo entro cinque mesi dalla prenotazione e verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse. Fondamentale è, quindi, essere tra i primi a richiederlo.

Dieci milioni di euro, invece, sono le risorse destinate in questo campo alle moto unicamente per quest’anno. Sempre in tema di incentivi auto, lo stesso ecobonus può essere incrementato di 2.000 euro in caso di rottamazione della vecchia automobile da Euro 1 a Euro 4.

In questo scenario le somme destinate sono di 6.000 euro per le auto totalmente elettriche, con emissioni da 0 a 20 g/km e di 2.500 per le ibride con emissioni da 21 a 70 g/km.

Anche le Regioni attive sugli incentivi

Prima che gli incentivi statali sulle auto partano dal primo marzo, alcune Regioni si sono già attivate in tal senso per promuovere l’acquisto di veicoli più ecologici.

Il Friuli Venezia Giulia, ad esempio, ha stanziato fino a 5.000 euro di contributi (c’è tempo fino al 30 aprile 2019) per auto elettriche, ibride e bifuel che siano di categoria M1 e che corrispondano alla rottamazione di veicoli a benzina Euro 0 o Euro 1 oppure a gasolio di tipologia Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3.

La Regione Lombardia ha, invece, introdotto una riduzione di 90 euro per la rottamazione e lo sconto del 50% per 3 anni sul bollo auto. Queste sono le condizioni della nuova auto (che dev’essere Euro 5 o 6) da acquistare per beneficiarne:

  • cilindrata fino a 2.000 cm3, alimentazione a benzina, bifuel o ibrida (no diesel);
  • uso privato e intestazione a persona fisica o giuridica;
  • acquisto o trascrizione al Pra (Pubblico registro automobilistico) tra il 2 gennaio e il 31 dicembre 2019;
  • l’auto da rottamare deve essere intestata al proprietario della nuova auto o a un familiare e appartenere alla categoria Euro 0 o Euro 1 se alimentata a benzina o gasolio oppure Euro 2 o Euro 3, se diesel;
  • la demolizione deve avvenire tra il 2 gennaio e il 31 dicembre 2019. Altre Regioni d’Italia già attive sugli incentivi auto sono Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Sardegna, Lazio, Toscana e Province autonome di Trento e Bolzano. Oltre alle Regioni anche le case automobilistiche si sono mosse per tempo sugli incentivi e anche per ridurre l’impatto dell’ecotassa introdotta dalla Legge di Bilancio sulle vetture con emissioni comprese tra 161 e 250 g/km. Fca, ad esempio, ha lanciato sul mercato il bonus impresa per aziende e liberi professionisti con partita IVA e un ecobonus per i privati sui modelli diesel di 500L e 500X.

(Foto: www.termometropolitico.it)

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