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Boldrini attacca Facebook: “Inaccettabile censura contro chi denuncia odio”

Gianfranco Mingione - 20 gennaio 2017
Gianfranco Mingione
20 gennaio 2017
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Boldrini Facebook

La presidente della Camera, Laura Boldrini, scende ancora una volta in campo in aiuto delle donne e contro la violenza sessuale. Questa volta ha preso le difese di Arianna Drago, una ragazza che nei giorni scorsi ha denunciato la presenza, su Facebook, di gruppi privati in cui uomini inneggiano atti di violenza contro ragazze ignare. La Boldrini affronta l’argomento proprio attraverso un post pubblicato sul social: “È inaccettabile che una piattaforma globale con 28 milioni di utenti solo in Italia, che dice di voler combattere l’hate speech, usi la censura contro chi denuncia l’odio attraverso la pubblicazione di oscenità e violenza mentre non interviene nei confronti di chi lo mette in atto e se ne fa vanto”.

Perché Facebook blocca chi denuncia questi gruppi? Su tali gruppi vengono postate immagini di ragazze accompagnate da commenti osceni inneggianti alla violenza sessuale. Le ragazze sono ritratte in pose normali, alla loro festa di laurea, di viso e sono ignare del fatto che la loro immagine diventi carne da macello per persone del genere. La Boldrini si domanda “su quali standard si regge questa comunità? E quali di essi Arianna avrebbe violato portando all’attenzione una pratica squallida e fortemente lesiva della dignità e dei diritti delle donne?”. Una domanda alla quale i gestori di Facebook, social network diffuso a livello globale, non possono sottrarsi dal rispondere. Cosa ne pensa il fondatore Mark Zuckerberg di tutto questo? Perché questi gruppi hanno il diritto di esistere e ledere la dignità delle donne?

(Foto: huffingtonpost.it)

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