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I segreti per proteggere la casa dai ladri

LaRedazione - 9 aprile 2019
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Cosa si può fare per proteggere la propria abitazione dai ladri quando si è fuori casa? Gli accorgimenti da mettere in atto a questo scopo sembrano non bastare mai, ma in realtà è sufficiente essere cauti e furbi per rendere la vita complicata ai malintenzionati. Prima di tutto, però, quando si va via è bene avvisare i vicini di casa. Nel momento in cui l’appartamento viene lasciato incustodito, non fa mai male poter contare sul monitoraggio discreto di occhi amici e di persone pronte a mettersi in contatto con le forze dell’ordine in maniera tempestiva laddove ve ne fosse la necessità.

Le porte blindate

Una casa non può essere considerata sicura se non è munita di porte blindate: questo tipo di serramenti è ritenuto ormai indispensabile in tutti i contesti. Scegliere la porta più adatta alle proprie esigenze e alle caratteristiche del luogo in cui si vive non è difficile, anche perché gli infissi vengono distinti in base alla classe di resistenza. Naturalmente, dopo aver installato una porta blindata, è opportuno ricordarsi di chiuderla sempre con tutte le mandate, anche nel caso in cui si abbia in programma di rimanere via solo per alcuni minuti.

L’impianto di allarme: aggiornato ed efficace

Selezionare gli antifurto case migliori è impresa ardua ma necessaria. Le tecnologie più avanzate rendono gli allarmi che sono attualmente a disposizione sul mercato dei veri e propri gioielli che contribuiscono ad aumentare in misura consistente il livello di sicurezza dell’abitazione. Chi dispone di un impianto installato ormai diversi anni fa, d’altro canto, non può ritenersi protetto in modo efficace, perché la tecnologia evolve non solo tra i produttori di antifurti, ma anche tra i criminali: questo è il motivo per il quale è fondamentale aggiornarsi. Spendere alcune centinaia di euro per sostituire il vecchio allarme con uno di ultima generazione è un investimento che vale la pena di compiere per non correre rischi.

Vietato pubblicare sui social network

Ormai sono in molti a saperlo, ma altrettanti lo ignorano: i social network sono una preziosa fonte di notizie per i criminali. Se si è in procinto di andare via, per un viaggio di lavoro o per una vacanza con la famiglia, è preferibile non spifferare la notizia ai 4 venti, ed evitare di farlo sapere al mondo attraverso i post pubblicati sui social. Quei post potrebbero essere letti o tenuti sotto controllo da qualche topo di appartamento, che a quel punto saprebbe di avere il via libera, con i padroni di casa lontani chissà quanto e chissà dove.

Non bisogna sottovalutare, poi, l’utilità di almeno una telecamera interna. Per fortuna gli impianti di video sorveglianza di oggi, pur essendo decisamente all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, possono essere installati con estrema facilità, e di conseguenza sono alla portata di chiunque. Con l’ausilio di una videocamera interna è possibile provvedere a un controllo a distanza: il monitoraggio da remoto è reso possibile da un’app che si può scaricare sul proprio smartphone o sul proprio tablet. In commercio c’è un vasto assortimento di sistemi di questo genere, con telecamere wifi che possono essere gestite dal cellulare da qualunque posto ci si trovi, a patto che si abbia a disposizione una connessione a Internet. Viva la domotica, verrebbe da dire, con l’Internet of Things che si dimostra il più efficace alleato per la cura e la difesa del nido domestico.

Far finta di essere in casa: ecco come fare

Un trucco vecchio ma sempre valido per scoraggiare i criminali è quello di far finta di essere in casa anche se non lo si è davvero. Sono pochi i ladri che scelgono di portare a termine un’effrazione se si accorgono che l’appartamento in cui stanno penetrando non è vuoto. Gli accorgimenti a cui si può ricorrere per simulare la propria presenza in casa sono molteplici e tutti più o meno di semplice attuazione: il più banale è quello che consiste nel lasciare accesa una luce, ma lo stesso si può fare con la radio o con il televisore. Al giorno d’oggi, poi, ci sono sistemi che possono essere controllati, accesi, spenti e gestiti anche a distanza: questo vuol dire che non è necessario lasciare tutto acceso a tutte le ore e per tutti i giorni, ma si può decidere quando e come azionare questa o quella lampada o questo o quel dispositivo elettronico. 

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