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Tech e Lavoro: entro il 2025 cambiano 6 lavori su 10

Martina Manoni - 4 luglio 2019
4 luglio 2019
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lavoro e tecnologia 2025

Tecnologia e lavoro sono due mondi che ultimamente vanno sempre più di pari passo. E se prima la tecnologia non poteva fare a meno del lavoro, oggi è il lavoro a non poter più fare a meno della componente tecnologica. I cambiamenti che avverranno nei prossimi anni saranno epocali, per questo è bene farsi trovare preparati e soprattutto aggiornati con le nuove tecnologie. Il mondo tech sta cambiando letteralmente il modo di lavorare, e questo porterà a grandissime trasformazioni nel mercato del lavoro. Alcune mansioni saranno agevolate dai robot, mentre altre saranno completamente sostituite dai macchinari.

Tech e lavoro: la sfida dei prossimi anni

Il “Forum sul lavoro del futuro e le nuove competenze”, organizzato dal Sole 24 Ore in collaborazione con EY, ha portato alla luce dei dati molto interessanti. Il 50/60% dei lavoratori di oggi vedrà modificare le loro mansioni nel giro di 5 anni. “Il mercato del lavoro sta attraversando una fase di profondo cambiamento legato alle nuove tecnologie – ha sottolineato Iacovone (Ad di EY in Italia e Managing Partner dell’area Med) – e l’automazione ne rappresenta una delle conseguenze principali. In molti si sono interrogati sul rischio effettivo, in termini di sostituzione del lavoro umano con le macchine.

In realtà non esiste alcuna prova che il lavoro umano sparirà se non nel 5-10% dei casi e per le attività più ripetitive, ma è senza dubbio evidente un cambiamento delle abilità richieste ai lavoratori”. È necessario dunque aggiornare le proprie competenze e risorse almeno ogni sei mesi, perché i cambiamenti sono all’ordine del giorno. I lavoratori di domani dovranno sviluppare nuove abilità tecniche, competenze ma anche nuove capacità manageriali ed empatiche per far fronte alla rivoluzione portata da lavoro e tecnologia.

Lavoro e Tech: 88mila assunzioni entro il 2020

Sempre restando in ambito lavoro e tecnologia, si prevedono 88 mila nuove assunzioni in ambito tech entro il prossimo anno. Le competenze digitali sono sempre più richieste, così come le nuove professioni (il cyber security officer, lo specialista dei big data e il service development manager). Questi sono i dati emersi dall’Osservatorio delle competenze digitali 2018, condotto in pool da Aica, Anitec-Assinform, Assintel e Assinter Italia, con il supporto di Cfmt, Confcommercio, Confindustria. Il problema è che mancano figure laureate, aumentando così il gap tra domanda e offerta di lavoro.

[Foto: www.lastampa.it]

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