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16 Aug

Wi-Fi portatile: uno strumento molto utile per connettere il portatile anche in viaggio

LaRedazione - 17 maggio 2018
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17 maggio 2018
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Wi-Fi

I viaggi servono per poter staccare la spina da tutto ciò che normalmente ci circonderebbe, ma non contemplano la separazione da Internet. Specialmente quando si tratta di viaggi di lavoro, ma anche quando in gioco c’è il comfort della nostra vacanza. Il web, negli anni, è infatti diventato fondamentale nella nostra quotidianità e non potremmo mai farne a meno. Questo perché ci permette di mantenere i contatti con chiunque, di poter gestire il lavoro a distanza, e naturalmente di sfruttare piattaforme come Google e i social network. Come connettere il notebook anche in viaggio, dunque?

Molti italiani si collegano con il wi-fi pubblico

Una delle soluzioni più ovvie è il wi-fi pubblico: basta cercare una zona coperta dal segnale di uno dei tanti hotspot disseminati in Italia per poter contare su una connessione gratuita e poco impegnativa. Questo gli italiani lo sanno, visto che sono in molti a sfruttare questa opzione di connessione. Di contro, il wi-fi pubblico va usato correttamente, per evitare rischi in termini di sicurezza: essendo di pubblico dominio, la connessione può infatti mettere in pericolo i nostri dati personali e la privacy. Uno dei modi migliori per evitare questi rischi è attivare una connessione VPN: un ottimo sistema per navigare al riparo da occhi e orecchie indiscreti. Considerando che il 70% degli italiani si connette al wi-fi pubblico, questo consiglio va tenuto a mente.

Wi-Fi portatile: cos’è e come funziona?

Quando non è presente il wifi pubblico, la soluzione più immediata è rappresentata dal wi-fi portatile. Di cosa si tratta? Di un dispositivo che consente di connettersi alla rete sfruttando la connessione di una SIM card, che può essere usata per collegarsi in mobilità. Come funziona? Basta collegare il dispositivo alla rete elettrica e al notebook tramite connessione wireless o Ethernet. Ciò è possibile grazie al wifi portatile proposto dai principali operatori, Vodafone ad esempio propone diversi giga in mobilità: il wifi portatile si rivela quindi una soluzione ottima per chi ha la necessità di lavorare anche in viaggio.

Come scegliere il wi-fi portatile?

Per prima cosa si consiglia di valutare il numero di device supportati in fase di connessione: meglio dotarsi di un router wifi che possa ospitare un numero valido di dispositivi in contemporanea (ad esempio notebook e smartphone). Un altro aspetto da valutare è la presenza della porta Ethernet, fondamentale per collegare il router via cavo al portatile. Fra l’altro, anche la presenza della batteria conta tantissimo: quando non si ha la possibilità di collegarlo alla rete elettrica, il router deve poter garantire un’autonomia di tutto rispetto. Infine, meglio scegliere un router wifi dual band di classe AC: questi consentono di navigare a velocità maggiori.

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