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Caravaggio l’anima e il Sangue al cinema

Violetta Grieco - 10 febbraio 2018
Violetta Grieco
10 febbraio 2018
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Caravaggio l'anima e il Sangue al cinema

Dal 19 al 21 Febbraio nei cinema italiani sarà proiettato il film “Caravaggio, l’Anima e il Sangue”: un viaggio attraverso il mondo dell’arte che analizza la figura e lo straordinario lavoro del genio di Michelangelo Merisi.

Il film prodotto da Sky e Magnitudo Film in collaborazione con Palazzo Reale e Vatican Media è stato realizzato dal regista Jesus Garces Lambert grazie alla consulenza scientifica del prof. Claudio Strinati.

Grazie al formato Cinemascope 2:40 sarà possibile vedere in maniera nitida le singole pennellate dando risalto ad una delle grandi peculiarità che hanno contraddistinto l’artista: la luce.

L’uso che Caravaggio ha fatto della luce è stato anticipatore di tanti effetti che oggi vediamo realizzati nel cinema, basti pensare al gioco utilizzato nella “Vocazione di San Matteo” che crea un contrasto tra luce ed ombra evidenziando i volti e la gestualità dei personaggi, come per accompagnare lo spettatore a seguire la scena.

Ma dove si possono ammirare le opere del pittore lombardo? Fortunatamente la nostra penisola ne custodisce diverse da Nord a Sud, anche se la città dove se ne possono ammirare di più è sicuramente Roma.

Qui ve ne suggeriamo solo alcuni:

  • Flagellazione di Cristo, Museo nazionale di Capodimonte, Napoli
  • Ispirazione di San Matteo, Martirio di San Matteo, Vocazione di San Matteo, Cappella Contarelli presso San Luigi dei Francesi, Roma,
  • Medusa, Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Cena di Emmaus, Pinacoteca di Brera, Milano
  • Madonna dei Pellegrini (o Madonna di Loreto), Chiesa di Sant’Agostino, Roma
  • Seppellimento di S. Lucia, Chiesa di Santa Lucia alla Badia, Siracusa

Uno degli aspetti più affascinanti del celebre artista è sicuramente quello legato alla sua personalità: risse, denunce, relazioni incestuose e ed un abuso di alcool ci fanno conoscere la caducità dell’uomo proprio all’apice del suo momento glorioso quando tutti, a ragione, si offrono di commissionargli un lavoro.

A quattro anni dalla realizzazione di Amor vincit omnia, nel 1606 Caravaggio viene arrestato dopo una partita a pallacorda per l’uccisione di Ranuccio Tomassoni. Dopo l’emissione della condanna a morte da parte del Papa, Caravaggio riesce a fuggire a Napoli anche grazie all’aiuto della famiglia Colonna.

Anche a Napoli ovviamente il pittore realizza numerosi dipinti ma la voglia di ritornare a Roma è talmente forte che riesce a trovare un espediente: farsi nominare Cavaliere dell’Ordine di Malta per poter far decadere tutte le accuse che gravavano su di lui, recandosi sull’isola.

Per approfondire la figura dell’artista non ci resta altro che andare al cinema ad ammirare questo grandioso documentario che attraversa non solo i tormenti interiori di Michelangelo Merisi ma anche le opere da lui realizzate e che costituiscono uno dei più importanti patrimoni della cultura del nostro paese.

[Foto: artemagazine.it]

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