0 Condivisioni 285 Leggi tutti gli articoli

Sanremo 2019, resoconto quarta serata

Alessandro Crupi - 9 febbraio 2019
Alessandro Crupi
9 febbraio 2019
285 Leggi tutti gli articoli
Festival-di-Sanremo

Come annunciato la quarta serata del Festival di Sanremo rappresenta un momento speciale e particolarmente importante per la più popolare gara della musica italiana. È il momento, infatti, in cui i 24 cantanti in gara si misurano con gli altri concorrenti accompagnati da famosi artisti amici e ospiti in inediti duetti.

Il Festival di Sanremo accoglie Ligabue

Il direttore artistico Claudio Baglioni fa, come di consueto, gli onori di casa dopo aver aperto il penultimo round del 69° Festival di Sanremo cantando un altro brano del suo carnet: “Acqua dalla Luna”. A conclusione del pezzo il pubblico lo acclama a gran voce.

Arrivano le sue immancabili spalle Virginia Raffaele e Claudio Bisio e Baglioni presenta la giuria d’onore presieduta da Mauro Pagani e formata da Elena Sofia Ricci, Claudia Pandolfi, Joe Bastianich, Ferzan Ozpetk, Camila Raznovich, Beppe Servergnini e Serena Dandini.

Sarà protagonista finale del voto al miglior duetto. Aprono le danze Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena, a cui subentrano Francesco Motta e Nada e il duetto Irama e Noemi. Subito dopo arriva il grande ospite della quarta serata del Festival.

Si tratta di un altro monumento della canzone italiana capace di riempire gli stadi e i Palasport nei suoi concerti: Luciano Ligabue. Accolto con grande entusiasmo dal pubblico canta il nuovo singolo “Luci D’America” e, dopo un simpatico siparietto con Claudio Bisio, concede l’applaudito bis con la sua celebre “Urlando contro il cielo”.

Ma non finisce qui perché l’apparizione di Ligabue si conclude alla grande con un omaggio a Francesco Guccini in coppia con Claudio Baglioni. Insieme cantano “Dio è morto” e poi la gara con i duetti prosegue.

I duetti incalzano

Riaprono la competizione del Festival di Sanremo Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo e successivamente i Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci e Il Volo con il violinista Alessandro Quarta. Tre esibizioni ed ecco che arriva un altro intermezzo.

Protagonisti Claudio Baglioni e Virginia Raffaele in una gag alla chitarra in “Giochi proibiti”. “Qui finisce la mia carriera”, scherza Baglioni. “Ma inizia la mia”, ribatte la Raffaele.

Riprende a pieno ritmo la gara con ben cinque duetti consecutivi: Arisa-Tony Hadley e Kataklò. Mahmood con Guè Pequeno, Ghemon con Diodato e i Calibro 35, Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel e Ultimo in coppia con Fabrizio Moro.

Il monologo di Claudio Bisio sui figli

A questo punto giunge il monologo serio di Claudio Bisio, che invita alla riflessione sul rapporto padre-figlio assieme ad Anastasio. “Ma chi preferisci trovarti davanti? Un padre che parla una lingua chiara che non è la sua o uno che parla per come è?”, conclude Bisio.

Poi altri quattro duetti: Nek accompagnato da Neri Marcorè, Boomdabash con Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano, i The Zen Circus supportati da Brunori Sas e Paola Turci con Beppe Fiorello. Tra queste ultime due accoppiate i due comici-presentatori Virginia Raffaele e Claudio Bisio inscenano un breve sketch. A seguire un duetto composto da due donne, la cantante in gara Anna Tatangelo e Syria.

Entusiasmano Loredana Bertè e Irene Grandi

Arriva poi il turno degli Ex-Otago con l’ospite Jack Savoretti. Essendo complessivamente 24 duetti, la gara procede con un passo più spedito rispetto alle altre sere.

Claudio Bisio presenta Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni in “Nonno Hollywood” mentre a Virginia Raffaele e al duo del Dopofestival Anna Foglietta-Melissa Greto Marchetto tocca far entrare in scena un duetto costituito da due singers esplosive, piene di energia e in splendida forma: Loredana Bertè e Irene Grandi.

Al termine di questa canzone, come già accaduto nelle serate precedenti, il pubblico esplode di entusiasmo mostrando chiaramente di gradire ritmo melodico e brio della cantante.

Francesco Motta e Nada vincono la gara dei duetti

Dopo il duo Bertè-Grandi ecco l’ingresso del duetto Daniele Silvestri-Rancore con Manuel Agnelli, che precedono Einar con Biondo e Sergio Sylvestre. Tra un duetto e l’altro Claudio Baglioni lancia un messaggio di augurio e di speranza per i genovesi in quanto proprio l’8 febbraio è iniziata l’opera di demolizione di quel che resta del ponte Morandi dopo la tragedia dello scorso 14 agosto.

A calcare il palco più famoso d’Italia è subito dopo Simone Cristicchi con Ermal Meta e poi Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono. Chiude la serie di performances canore della serata Achille Lauro con Morgan nell’esecuzione di “Rolls Royce”.

Giunge, quindi, il momento di assegnare il premio al miglior duetto, decretato dalla giuria d’onore. Vincitori sono Francesco Motta e Nada non senza i mugugni in segno di disapprovazione di buona parte del pubblico.

A consegnare il riconoscimento speciale il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. È una scultura che raffigura il simbolo di Genova: la lanterna. Per ricordare il dramma vissuto dalla città.
Questo, invece, era accaduto nella terza serata del Festival di Sanremo. La serata conclusiva che ha assegnato la vittoria è andata così.

(Foto: www.panorama.it)

Loading...

Vi consigliamo anche

Bl4ir – Me Llama: audio e testo
Musica

Bl4ir – Me Llama: audio e testo

Alessandro Crupi - 9 marzo 2019
Love me di Poli ok. Il testo
Musica

Love me di Poli ok. Il testo

Alessandro Crupi - 1 marzo 2019