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Nazionale italiana, inizio positivo per l’era Mancini

Alessandro Crupi - 29 maggio 2018
Alessandro Crupi
29 maggio 2018
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Nazionale italiana

Parte con il piede giusto, almeno nel risultato, il nuovo corso tecnico della Nazionale italiana di calcio. Nell’amichevole di ieri sera a San Gallo in Svizzera, il nuovo ct Roberto Mancini ha esordito con una vittoria battendo per 2-1 l’Arabia Saudita.
Formazione che parteciperà ai mondiali di Russia, da cui proprio l’Italia è invece rimasta clamorosamente esclusa dopo la terribile serata di San Siro contro la Svezia.

Il ritorno di Super Mario Balotelli

È un ciclo rinnovato in tutti i sensi quello degli azzurri in quanto, oltre alla nuova guida in panchina, c’è stato il ritorno con la maglia della Nazionale di Mario Balotelli.

Il tanto talentuoso quanto discusso attaccante, riportato a nuova vita dallo stesso Mancini, ha subito fatto sentire la propria presenza in campo andando a trafiggere il portiere arabo al 21′ del primo tempo con un preciso fendente all’angolino basso.

Poi è stato Belotti a mettere al sicuro il risultato nella ripresa, anche se dopo soli quattro minuti Yehya Al Shehri ha bucato la difesa italiana per un’ingeniutà di Zappacosta e un’azione non proprio lucidissima di Donnarumma.
Finora, il successo al debutto è un traguardo centrato solo da soli 4 tecnici prima di Mancini, dal 1974 ad oggi.

Nuovo ct, nuovo ciclo per la Nazionale italiana

Un’Italia discretamente pimpante e che, come era noto, si è dimostrata tecnicamente superiore all’Arabia Saudita. Aspetto che fa aumentare ulteriormente la delusione e il rimpianto per la mancata qualificazione alla fase finale. La Nazionale italiana non vinceva dallo scorso ottobre e adesso proseguirà questa inevitabile fase di rodaggio misurandosi con Francia e Olanda.

Contro l’Arabia Saudita Mancini ha schierato un 4-3-3 con Donnarumma in porta e Bonucci nuovo capitano, post Buffon. Nella sua prima uscita, il “Mancio” ha già dato la sua personale impronta allo schieramento azzurro con gli innesti, su tutti, del portiere del Milan e, in attacco, di “Super Mario” e di Politano. Importante anche l’impiego di Domenico Criscito che, svarione nel finale a parte, ha disputato una buona partita sulla fascia sinistra.

Tutto sommato una benefica iniezione di fiducia per fare un buon lavoro in questa “prima” di Mancini. E per adesso non si può pretendere altro.

[Immagine: www.puntosportnews.it]

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