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F1 Monza: una pista dalle caratteristiche uniche

La Redazione - 3 settembre 2017
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F1 Monza, una pista dalle caratteristiche uniche

La pista di Monza diventa il tempio della velocità per le macchine di Formula 1. Si tratta di un posto storico per le case automobilistiche che negli anni hanno avuto modo di sperimentare la propria vettura per migliorarla e confrontarla con altri modelli. È anche il luogo dove si premia la capacità di creare potenza attraverso quelle macchine a quattro ruote che da sempre destano stupore e meraviglia per gli appassionati e non. Nessuno può rimanere indifferente al fascino della velocità e del progresso tecnologico.
Si tratta di un circuito detto permanente poiché non è mai stato modificato dal 1950 ad oggi. La sua è una struttura molto semplice che proprio questa sua caratteristica si è dimostrata nell’arco del tempo un punto di forza. Infatti dove le altre piste cercavano di cambiare il circuito, quello di Monza è rimasto inalterato. È formato da rettilinei abbastanza lunghi che permettono al pilota di provare la macchina in velocità. A questi si aggiungono le tre curve grandi che consentono alla vettura di mantenere una certa stabilità. Negli ultimi anni una di queste, detta Lesmo, è stata modificata, quindi il pilota dovrà frenare maggiormente per percorrerla.

Vi sono poi tre chicane dove si può provare la macchina con le relative riduzioni di velocità.
Il circuito è lungo per l’esattezza 5.793 metri e mantiene ancora il nome che gli fu attribuito di Tempio della velocità. Si percorre premendo completamente l’acceleratore per circa il 70% ella pista. Dove occorre rallentare si prova la prestazione meccanica del motore, cioè la capacità di scaricare in uscita la potenza disponibile.
u questa pista si prova la macchina in tutte le sue componenti, incluse le gomme. I tecnici valuteranno la loro tenuta e la resistenza e il rapporto tra la velocità e l’usura.

Negli ultimi anni la pista è stata migliorata ma non stravolta, rimanendo una tra le poche al mondo ad essere lineare e semplice. Infatti sono state apportate delle modifiche per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, rinforzando le barriere e asfaltando il percorso. In due punti si attiva poi l’ala mobile che è quello compreso tra le secondo curva di Lesmo e la variante detta Ascari.

Il tempio della velocità rappresenta una pista che fa sognare generazioni intere, accogliendo ogni anno milioni di spettatori che si recano per ammirare le vetture sfrecciare e gareggiare.

All’interno della struttura vi sono poi edifici adibiti per l’accoglienza delle case automobilistiche, che hanno un loro box di riferimento e per i visitatori con mostre fotografiche dedicate ai successi che si sono susseguiti negli anni, punti di ristoro e negozi dove comprare gadget.

[Foto: Quattroruote]

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